TIRRENO - C'è Esposito per Consonni
Avanti con il 4-4-2. Avanti con in testa l’idea di portare a casa i 3 punti e continuare a sperare. Ma avanti senza l’idea di gettarsi allo sbaraglio in quel del Matusa, cercando di conquistare l’intera posta, magari imitando il Cesena che a Frosinone passò due giornate fa, al termine di una gara giudiziosa, giocata con grande intelligenza, segnando una rete per tempo, schierato in quell’occasione, proprio con un 4-4-2 rimasto indigesto ai ciociari.
Su questa falsariga lavora la squadra che ieri ha giocato con la Primavera la consueta partitella di allenamento del mercoledì. Sarri ha mandato in campo una squadra “mascherata”. Nel senso che alcune indicazioni sembrano quelle definitive per Frosinone, mentre altre appaiono soltanto come esperimenti, per capire meglio le alternative a disposizione e, comunque, nell’ottica di tenere tutti sulla corda nel momento decisivo della stagione.
Così, oltre ad Aldegani che sarà confermato tra i pali, si sono visti Vitofrancesco e Fautario all’opera come terzini, al posto di Turati (a destra) e Mora (a sinistra). Provata anche la coppia centrale composta da Conteh e Melucci. Job si è ripreso la fascia destra ed è assai ipotizzabile che questo accada anche sabato pomeriggio. D’Alessandro che è ben felice di non dover saltare questa decisiva gara (partirà dopo con l’Under 19), ovviamente sulla corsia mancina. Papini e Carobbio in mediana, anche perché Vitiello ieri ha preso un colpo ad una gamba (ma si tratta solo di una forte contusione). Altra novità, lo spostamento in avanti di Esposito, a fare la seconda punta di supporto a Pichlmann. L’impressione però, è quella che alla fine ben poco cambierà per l’inizio della partita, eccezion fatta per l’assenza di Consonni (squalificato), il cui posto dovrebbe appunto esser preso da Esposito, con Job che rientra in fascia destra. Turati e Mora, quindi, dovrebbero giocare entrambi dal primo minuto. Il recupero di Papini e il suo inserimento al fianco di Carobbio in un 4-4-2, vedrebbero questa coppia insieme (senza Consonni) per la seconda volta in stagione. L’unico precedente si registra nel 2-2 di Gallipoli, mentre nella vittoria per 3-2 di Brescia c’era anche il capitano in posizione più avanzata, in un 4-2-3-1. In ogni caso, Sarri ha disposizione più soluzioni, almeno in termini di giocatori. Oltre a Consonni, infatti, mancheranno “solo” gli infortunati ormai storici: Pinilla (rientrato nella notte dalla visita di controllo a Barcellona) e Freddi (recuperabile per l’ultima a Empoli). Un quadro difficile, per l’importanza degli indisponibili, ma in linea con quello delle altre squadre, ognuna con i suoi problemi, le sue assenze. A Frosinone, la differenza in campo la farà la testa e non certo lo stadio che si annuncia gremito.


