TIRRENO - 4 MILIONI E PINILLA E' VIOLA
Il primo pensiero, ieri pomeriggio al campo, è tornato indietro di 15 anni (possibile ne sian già passati così tanti?), a quel pomeriggio maledetto di Certaldo, quando le giovani Viviana e Francesca persero la vita in un tragico incidente, proprio mentre si recavano in trasferta a seguire l’amato Grifone.
Impossibile dimenticarne il sorriso che vive nel ricordo di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerle.
Pinilla storia infinita. Chissà cosa ne penserebbero di questo Grosseto e di questa storia infinita che riguarda ormai il bomber Pinilla. Anche ieri, botta e risposta sul ventilato passaggio del cileno alla Fiorentina a fine stagione. A chi dice che sarebbe già fatta, per una cifra attorno ai 4 milioni ecco la replica a “TMW” del diesse biancorosso Iaconi: «Non è vero che Pinilla è stato preso dalla Fiorentina, non ho mai parlato di cifre con loro, ne tanto meno di scambio di giocatori. Pinilla, come sempre detto, piace a tante squadre e anche all’estero. Ma nessuna di esse per ora è in vantaggio rispetto alle altre».
Insomma, il classico gioco di mercato cui assistiamo da anni, ad ogni livello. Quel che è certo è che domani purtroppo, non giocherà contro il Crotone, in quanto squalificato. Quel che è certo che il giocatore è assolutamente concentrato sul Grosseto e sui prossimi 3 mesi di campionato. Il resto, sono chiacchiere che le porta via il vento e che ai tifosi biancorossi soprattutto, interessano il giusto in questo momento. Tifosi che sono impegnati come noi mai in queste ore, in opere di volantinaggio, nel tentativo di dare alla gara di domani pomeriggio col Crotone, una degna cornice di pubblico. Non sarebbe male, per una squadra che lotta per la serie A. Forse qualcuno ancora non se ne è reso conto...
Notiziario. Per quanto riguarda la squadra invece, dopo una giornata di buone notizie, ieri è stata la volta di quelle brutte. Il centrocampo biancorosso è di nuovo in emergenza. Carobbio non ce la fa a recuperare e a questo punto, il Gus spera di riaverlo a Brescia. Ma anche Consonni preoccupa. Ieri si è fermato quasi subito, in seguito a una botta rimediata a un ginocchio nella partitella del mercoledì che sul momento sembrava roba di poco conto. Il ginocchio invece gli duole e oggi, anche per il capitano, test decisivo. In ogni caso, con il Crotone rivedremo il 4-4-1-1.


