Grosseto, si punta su Baclet
Il futuro. Eccolo il pensiero fisso del Grifone. Che cosa fare, come ripartire. Dopo il ko di Frosinone non rimane che gettare le basi per la stagione ventura, nonostante il 2-2 del Crotone di ieri lasci ancora aperta una tenue speranza playoff. Ma è lieve, impalpabile. E allora la mente corre già ad agosto, alla nuova squadra e al nuovo campionato.
E magari a nuove speranze di massima serie. Società Camilli non parla. E’ da una vita che sostiene di voler vendere, ma in realtà sta già pianificando per l’anno prossimo. L’intenzione è quella di puntare di nuovo su Andrea Iaconi. Ma il suo contratto scade a giugno e ancora non ci sono notizie del rinnovo. Peraltro le sirene di Padova, Piacenza e Pescara chiamano. In particolare quelle abruzzesi. Le voci in riva all’Adriatico circa un ritorno di Iaconi sono particolarmente insistenti. Fronte allenatore: si parla di Bergodi, Giannini e Pane. Far cassa Posto che Iaconi rimanga - anche perché il direttore si è trovato molto bene in Maremma -, il mercato dipenderà dalle cessioni e dai proventi che ne deriveranno. Una è scontata, quella di Pinilla. Scartata l’ipotesi Napoli (i partenopei proponevano la comproprietà, soluzione poco praticabile visto che difficilmente il Grifone potrà permettersi di pagare metà del futuro stipendio del giocatore), rimangono in piedi le offerte di Udinese e Parma. Probabile un ulteriore affondo del Genoa.
La base d’asta è di quattro milioni, ma dopo l’infortunio pare difficile strappare qualche spicciolo in più. Ha molto mercato - e probabilmente partirà - l’altro infortunato, Freddi. Lo vuole il Lecce, costa circa 400mila euro. Lo scambio E proprio nell’affaire Freddi potrebbe rientrare il colpo dell’estate biancorossa. Per sostituire Pinilla serve un attaccante tuttofare: dotato di fisico, ma abile con la palla a terra. E che sappia sostenere da solo il peso dell’attacco. L’identikit tracciatoporta dritto ad Allan Pierre Baclet, classe ‘86, francesino in forza al Lecce. Vale circa 600-700mila euro e metà del cartellino è di proprietà dell’Arezzo.
Al Grosseto piace molto: se i pugliesi riuscissero a riscattarlo uno scambio tra Freddi e metà Baclet sarebbe più di un’ipotesi. Altri soldi Ma il Grosseto incasserà pure dai baby D’Alessandro e Crescenzi. La Roma è intenzionata a riprenderseli. Il Grifone farà valere il proprio diritto di riscatto e i giallorossi quello di controriscatto. Alla fine del gioco la società unionista dovrebbe guadagnarci tra i 300 e 400mila euro. Tesoretto A conti fatti quest’anno Camilli si troverebbe in tasca dalle cessioni almeno 5 milioni di euro, buoni per allestire la rosa che verrà. Ma prima di mettere mano al portafoglio occorrerà affrontare il delicato capitolo dei rinnovi e capire se qualcuno dei giocatori in prestito potrà rimanere. Tra questi, quello più corteggiato è Carobbio, ma il futuro del regista appare sempre più lontano dalla Maremma


