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GROSSETO, SARRI DEBUTTA CON UN PARI

GROSSETO, SARRI DEBUTTA CON UN PARI TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Redazione TuttoB
sabato 27 marzo 2010, 20:40Grosseto

Infortuni, squalifiche, centrocampo ridotto ai minimi termini dove fa il suo debutto dal 1' il 18enne ghanese Asante, l'unica buona notizia è il recupero del bomber Pinilla, ma è un esordio quantomeno problematico quello di Maurizio Sarri sulla panchina del Grosseto, che non vince dal 6 marzo e al quale il bottino pieno casalingo è sfuggito nelle ultime 3 occasioni. Spera dunque di approfittarne mister Bisoli, che ha solo problemi d'abbondanza dal suo Cesena, e che ha pure ricevuto, nelle ore della vigilia, la visita in ritiro di Marcello Lippi, che al Cesena deve, roba di 21anni fa, l'esordio su una panchina di serie A.

Cesena che al 7' minaccia la porta avversaria, o meglio è il portiere di casa Caparco a provocare lo spavento cincischiando in area con il pallone tra i piedi, con Greco che per poco non ne approfitta. Così come al 11' è invece Pinilla a non sfruttare la libertà concessagli a centro area, per un'incornata in bello stile che si perde di poco a lato ma che uno come lui, da 22 gol in stagione, sa spesso capitalizzare meglio. Il Cesena soffre la pressione che un Grosseto vigoroso esercita e quando si fa male Malonga, al 16', mister Bisoli ne approfitta per cambia modulo, inserendo al suo posto un centrocampista, Colucci, con Greco che si ritrova a far la punta unica.

Ma il Cesena dispone anche di frombolieri importanti, come Do Prado che al 23' scalda i pugni di Caparco dal limite dell'area, in una gara che il Grosseto sta interpretando nel nome del 4-4-2 che è da sempre il credo di Sarri. Accanto a Pinilla gioca Esposito, che ci prova col sinistro al 29' ma senza l'esito sperato, con Pinilla steso al limite dell'area e il signor Mazzoleni che opta per il vantaggio. Ben più pericoloso il destro che Greco, dall'altra parte, assesta verso l'angolino, ma Caparco si allunga reattivo e lo sventa in corner, al 32'. Nel segno del botta e risposta e di un sostanziale equilbrio, la gara si sblocca al 42', dopo la vistosa trattenuta che Turati, da Lauro, subisce in area cesenate. Un rigore anche netto che Mazzoleni concede e che porta Pinilla, spiazzante il suo destro per Antonioli, alla quota 23 gol nella classifica marcatori di suo comando.

Un'ingenuità del Cesena, unita alla freddezza di Pinilla, ma anche al coraggio di Caparco, che al 45' da poco scoccato esce a valanga su Greco e ne mura la conclusione da distanza ravvicinata, sono i 3 elementi base dell' 1-0 pro Grosseto che è il parziale di metà gara.

Chi di rigore ferisce, di rigore perisce, non un proverbio ma ciò che accade a ripresa appena iniziata, quando Turati, che aveva subito il fallo del penalty pro Grosseto, stavolta lo commette, nel cuore della sua area, su Giaccherini. E' Do Prado ad andare sul dischetto e spiazzare Caparco per il 9o centro in stagione e il risultato che torna in parità. Ma che potrebbe di nuovo cambiare al 55', quando Job, liberissimo in piena area, raccoglie il pallone che arriva da destra, ma lo stoppa male col petto e calcia in maniera precaria, consentendo ad Antonioli di salvarsi in qualche modo e al Cesena di non ritrovarsi di nuovo sotto.

I romagnoli perdono poco oltre per infortunio Do Prado, rilevato da Djuric, mentre il Grosseto si era appena rifatto vivo con il testardo Job, il più tonico e indiavolato dei suoi, e che al 73' reclama anche un rigore, dopo caduta in area sulla quale Mazzoleni sorvola. Sarà questa anche l'ultima emozione di un confronto nel quale le due squadre molto hanno speso e più nulla combinano sino al triplice fischio. 7 punti nelle ultime 3 gare per il Cesena che sale a 52 e si tiene il 2o posto. 3 punti più sotto il Grosseto, 1 a Maurizio Sarri nel suo debutto in panchina di Maremma. 

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