Grosseto, saluti con un pari
I biancorossi rimediano al doppio svantaggio Scorrono i titoli di coda allo Zecchini, è un finale di stagione senza vittorie per il Grosseto, a secco di successi per la quinta volta consecutiva. Il sogno play-off si dissolve lentamente, a causa soprattutto delle notizie che arrivano dal Tombolato, con il Cittadella in vantaggio sul Crotone, al resto pensano il caldo e le scarse motivazioni che si risvegliano con un sussulto di orgoglio finale.
Avvio da sbadigli. Il ritmo della prima frazione di gioco è da partita di fine stagione. Sarà il gran caldo, o forse l'attesa per le notizie che arrivano dagli altri campi, ma la gara proprio non decolla. Il Grosseto si fa vedere al 2°, con un tiro di Esposito bloccato sul primo palo da Marino, poi sparisce dal campo. La Reggina non è brillante, ma porta un numero maggiore di conclusioni verso la porta difesa da Acerbis. Valdez di testa, all'8° spedisce alto, poi Bonazzoli, al 12°, calcia in diagonale da buona posizione, sparando a lato. Il ritmo cala ulteriormente e le squadre si fronteggiano senza particolari accelerazioni. C'è spazio per una conclusione di Tedesco su calcio di punizione a girare, con Acerbis che controlla, e per l'occasione più nitida del primo tempo, capitata sul sinistro molle di Missiroli che calcia a lato da due passi.
Rimonta biancorossa. Nella ripresa il Grosseto rimane negli spogliatoi, mentre la Reggina aumenta il passo. Al 59° i calabresi passano con una manovra elaborata, Rizzato crossa dalla sinistra per Missiroli che fa da sponda a Viola, inserimento centrale e palla che lentamente entra in rete malgrado il tocco di Acerbis. È il gol che rompe l'equilibrio e fa sbandare il Grifone, al punto che al 64° Vigiani approfitta di un cross basso di Barillà per depositare in rete il raddoppio, confidando anche sulla difesa imbalsamata dei maremmani. Sul 2-0 Sarri manda in campo Joelson per rivitalizzare l'attacco biancorosso, il brasiliano ripaga a 2 minuti dall'ingresso con un colpo di testa su cross di Esposito al 63°. Una volta dimezzato lo svantaggio, il finale è tutto di marca biancorossa e al 93° l'assalto è premiato da un calcio di rigore che Gava assegna per atterramento di Alfageme. Dal dischetto si presenta Consonni, pallone da una parte, portiere dall'altra per il 2-2 finale. Una volta tanto il Grifone ottiene un pari rimontando un doppio svantaggio, il modo adeguato per congedarsi decentemente dal pubblico biancorosso, al termine di una inaspettata stagione di vertice, conclusa con qualche rammarico.


