Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Grosseto, patron Camilli: "Non ho rimpianti"

Grosseto, patron Camilli: "Non ho rimpianti" TuttoB.com
© foto di Alberto Fornasari
autore
Redaz. TuttoB.com
martedì 10 maggio 2011, 23:20Grosseto

«Non siamo ancora salvi, ma sono contento in generale della stagione che abbiamo fatto». Il presidente Piero Camilli non vuole fare ancora bilanci, ma esterna ugualmente soddisfazione per il cambio di marcia della squadra. «All'andata - aggiunge senza esitazioni - eravamo veramente scarsi, quella squadra non si sarebbe salvata. Non è però una questione di allenatori, ma di uomini. Fortunatamente nel ritorno stiamo tenendo una media da playoff». Non ha rimpianti per la mancata qualificazione per le semifinali promozione? «Assolutamente no. L'ho detto più volte, a Grosseto è già un mezzo miracolo essere in questa categoria. La serie B è difficilissima, un torneo che dura dieci mesi, senza pause». «Avete visto quello che succede? Il Sassuolo lotta per salvarsi, il Frosinone sta per andare in Lega Pro. Il Grosseto ha fatto il massimo.

Nel ritorno, a parte Piacenza, è sempre stato in partita, ha sempre recuperato, grazie al lavoro del mister e a quello del bel gruppo che si è creato a gennaio». Ma se avesse chiuso con una vittoria contro Cittadella e Albinoleffe sarebbe ancora in corsa per i playoff. «E' vero, ma non dimentichiamo che con l'Empoli stiamo stati noi a spuntarla nel recupero. Non stiamo stati comunque fortunati e nemmeno ci hanno aiutato gli arbitri». Cosa chiede per le ultime tre partite? «Di ottenere i punti che ci mancano per la salvezza, di fare la nostra figura in incontri che non saranno facili, contro una Reggina che vuole mantenere la posizione che occupa ed un Crotone che vuole salutare bene il suo pubblico». Chi sarà la terza promossa in A? «Le prime due erano sicuramente le più forti, che hanno speso tanti soldi più di noi, favoriti dai benefici che vengono dati alle squadre che retrocedono dalla A. Per la terza poltrona vedo bene il Varese, la squadra più tosta. Il Torino, se riesce ad entrare nei playoff, avrà sicuramente qualche aiuto, come successe qualche anno fa contro il Mantova». E il prossimo anno che succederà? «Non voglio pensarci. Finiamo questo torneo, poi riposiamoci, perché personalmente sarei un po' stanco».

Fonte Il Tirreno

Altre notizie Grosseto