GROSSETO, MERCATO CHIUSO SENZA AFFANNI
Nulla di fatto nell'ultima giornata di calciomercato. Non si attendevano grosse novità dalle ultime ore di trattative per il Grosseto, che una volta prelevato Esposito dalla Roma ha concluso la finestra invernale. Non era un mistero che l'attaccante esterno, prelevato dai giallorossi, fosse la priorità assoluta per il direttore sportivo Iaconi e per il presidente Camilli, grazie alle sue doti di attaccante versatile. L'ultima giornata di trattative è ruotata intorno alla ricerca di un portiere, con i biancorossi impegnati a sondare il terreno su possibili rinforzi per il reparto. Saltato lo scambio di estremi difensori con il Torino, in quanto Calderoni si è accasato alla Triestina e Caparco è rimasto in Maremma. L'altra strada percorsa era quella che portava a Frezzolini dell'Ascoli, una pista che progressivamente si è raffreddata.
Infine l'ipotesi Gianello che sembrava plausibile nei giorni scorsi, ma che alla fine è sfumata, con il portiere di Mazzarri che ha scelto di rimanere all'ombra del Vesuvio. Saltato anche l'affare Di Matteo, esterno di centrocampo del Crotone che ha scelto Vicenza come prossima destinazione. Il 22 enne, seguito soprattutto in proiezione futura, vestirà così la maglia biancorossa, ma della squadra veneta. Chi resta in Maremma invece è il bomber Pinilla, il Grosseto, come promesso, ha resistito agli ultimi assalti e si è assicurata le prestazioni del cileno almeno fino a giugno. Il bilancio finale è quindi di una cessione, quella di Valeri, e un acquisto, quello di Esposito. Si chiude così il mercato del Grosseto, anche se il vero colpo, e il vero sforzo della società unionista, è stato quello di trattenere Pinilla in maglia biancorossa.


