Grosseto, Lupoli: "So che ad Ascoli mi insulteranno, ma..."
L’ex bianconero Arturo Lupoli si sfoga su Internet. L’attaccante del Grosseto, che nel giugno scorso ha rescisso il contratto con l’Ascoli, sembra avere il dente avvelenato. Lo ha già dimostrato nella gara di andata, quando per tutti i novanta minuti ha infastidito i bianconeri in campo, per far poi scattare la scintilla nel finale, quando si accese quasi una rissa in campo, con tanto di baci ironici inviati ai tifosi ascolani presenti sugli spalti. Ma Lupoli è fatto così. Ieri l’attaccante bresciano ha lanciato messaggi su Twitter. Del tipo: “Sono già carico, immagino la valanga di insulti che mi arriveranno, eppure io so quello che ho dato, l’impegno che ci ho messo, ma gli insulti e le gravi offese rivolte a me e alla mia famiglia non li prendo da nessuno. Soprattutto da chi vive in una città dove sono sempre stato bene, anche se negli ultimi tre mesi… Il mio sfogo può considerarsi sbagliato, ma comprensibile”.
Insomma Arturo Lupoli si dichiara carico al punto giusto per affrontare la sua ex squadra. Con la maglia del Picchio, ha disputato due campionati di serie B, vissuti tra alti e bassi anche a causa di infortuni. Poi la risoluzione del contratto e il suo passaggio al Grosseto. Nella gara di andata, disputata il 1° ottobre dell’anno scorso e terminata sul punteggio di 3-3, realizzò una doppietta carica di rabbia. L’Ascoli riuscì a pareggiare al 94’ con un gol di Giovannini e una condotta di gara tutta grinta e determinazione. Dovrà essere così anche stavolta contro la squadra dei tanti ex: oltre a Lupoli, ci sono Giallombardo, Calderoni e l’infortunato Moretti.


