Grosseto, la cura Giannini funziona solo a metà
Cura a metà. Non si possono trovare altre definizioni dopo i 270' trascorsi da Giannini alla guida del Grosseto. Tre gare con uno "Zecchini" sempre violato dalla avversarie (Bari e Varese) a cui fa da intermezzo l'impresa di Nocera Inferiore (1-2) griffata Mancino-Consonni nel giorno in cui la lista d'indisponibili tra infortuni e squalifiche aveva assunto dimensioni abnormi.
Evidentemente però il ritorno in Maremma ha riportato i toscani alla più disastrosa delle versioni "gambero" con quei 5 gol sul groppone in meno di 45' che coincidono con la sconfitta più più pesante dell'Era Camilli. Allora se il "formato export" del Principe funziona, fossimo in Dal Canto inizieremmo a preoccuparci. Sempre che la cura non subisca una decisa inversione di tendenza: in quel caso guardia alta a Castellammare, poichè sarà proprio la Juve Stabia, dopo il turno in Veneto, il prossimo ostacolo interno del Grifone.


