Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Grosseto, l'ex Ugolotti a Ligonchio per il rilancio

Grosseto, l'ex Ugolotti a Ligonchio per il rilancio TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
domenica 6 novembre 2011, 11:00Grosseto

Il Grosseto è sia nella prima metà della classifica di serie B, eppure in panchina non ha più Guido Ugolotti, 53 anni, fra i tecnici più sottovalutati d'Italia, residente a Ligonchio. Dodici stagioni nelle giovanili della Roma, poi solo miracoli: Gela, due stagioni nell'Acireale, Sambenedettese, Arezzo, Foggia, Siracusa. Mai retrocesso, esonerato e poi richiamato in Puglia. E adesso licenziato dalla società toscana. «Debuttavo in un campionato molto livellato - racconta il tecnico biancorosso -, solo la Samp è di categoria superiore, come intelaiatura e organico, alle sue spalle c'è grande equilibrio. Le altre favorite per la promozione sono Padova e Torino, i granata ultimamente sono andati in fuga. Per i playoff tante hanno qualità». Si aspettava il congedo? «Onestamente no, lo devo accettare». E' mai stato promosso? «Neanche, ma ho sempre vissuto situazioni da salvezza». Esoneri? «E' il secondo. A San Benedetto fui sollevato dopo 12 partite, altre 10 e mi richiamarono, rinunciando a Piccioni. Ci salvammo».

E a Foggia? «Subentrato da penultimo in classifica, centrammo il traguardo». La Reggiana fatica… «La seguo poco, sinceramente. E' sempre stata nell'altro girone, escluso appunto quell'anno che ero a Foggia, giocai solo il ritorno, vincendo 2-1, in casa». Dell'entourage granata chi conosce? «Il team manager Marco Lancetti, grazie ad amicizie comuni, ho parenti lì a Ligonchio». Lei è nato a Massa. «Ma ho sempre avuto la residenza a Ligonchio, mentre mia sorella abita a Reggio». Al Giglio è mai venuto? «Ho visto diverse partite, mai però ho portato le mie squadre, magari verrò ora che ho tempo». Quanto tempo passa sull'Appennino Reggiano? «Tutta l'estate, finchè non trovo la panchina. Non avendo più i miei genitori, torno più di rado. E' l'occasione adesso per staccare». E' un beniamino dei ligonchiesi? «In qualche modo sì, il paese ha solo 500 abitanti, siamo tutti parenti. Sono considerato uno del posto».

Fonte Gazzetta di Reggio - Vanni Zagnoli

Altre notizie Grosseto