Grosseto, Curiale: "Il gol a Crotone? Doppiamente importante"
Al Grosseto vuole dimostrare di valere la cadetteria, dopo alcune esperienze non positive e la scesa in Lega Pro, dove ha segnato molto, Curiale vuole giocarsi le sue chance a Grosseto. Ai microfoni di GS ci ha raccontato del suo passato e anche del suo futuro.
Curiale, partiamo dal gol realizzato contro una ex squadra…..
“Il gol di Crotone è stato per me importante, anche perchè non avevo un gran rapporto con la piazza. In estate era stato vicino a molti club di serie B, poi ho scelto il progetto della Triestina, in cui credevo molto. Nel mercato di gennaio ero destinato al Varese, poi li ds Salerno mi ha convinto ad approdare a Grosseto”.
Entra in campo ed è gol, miglior esordio non ci poteva essere, ma Davis Curiale che tipo di attaccante è?
“Sono una seconda punta che ama giocare ad un giocatore fisico, come Sforzini. A Trieste sono andato bene perchè a fianco avevo uno come Godeas. Poi in alcune occasioni ho fatto anche l’attaccante centrale, ma non è quello il mio ruolo”.
Ad Ascoli con la squalifica di Sforzini potremmo avere un Curiale in campo dal primo minuto…
“Se sarò chiamato in causa mi farò trovare pronto. Lo scorso anno fra l’altro segnai al Del Duca con la maglia del Crotone”.
Lei conosce bene Ugolotti, quindi sa come utilizzarla.
“Fu il mister a volermi a San Benedetto dopo la Primavera al Palermo. In quella stagione realizzai nove reti e per me fu senza dubbio una stagione positiva”.
A Ravenna la chiamavano il Tir di Colonia per via delle sue origini. Ma lei si sente più italiano o tedesco?
“Italiano, non c’è dubbio. La mia famiglia emigrò in Germania e a 14 anni ho perduto mio padre, così dopo due anni sono tornato in Sicilia a Palermo. Ringrazio la Germana per avermi crseciuto, ma io sono italiano 100%”
Che contratto ha con il Grosseto?
“Per un anno e mezzo, cioè fino al giugno 2013. Spero di far bene qui e di dimostrare il mio valore”.


