Grosseto, Castori: " Per ora solo un contatto"
“I sei punti di penalizzazione del Grosseto? Mi sembrano nulla se penso ai miei 17 da recuperare nei due anni ad Ascoli!”. Lo dice con una risata Fabrizio Castori, da molti indicato come l’allenatore in pole position per la panchina del Grosseto. “Guardi – dice- mi piace essere chiaro e corretto. Ho parlato con il diesse Minguzzi nei giorni scorsi, ma poi non l’ho più sentito, anche perché penso che in questi giorni il Grosseto avesse cose più importanti cui pensare più che all’allenatore”.
Ma Castori al Grosseto ci verrebbe?
“Non mi piace fare proclami, né dichiarazioni che mi potrebbero mettere in cattiva luce con la società – afferma- dunque le dico che Grosseto è una piazza in cui allenerei volentieri, ma nulla di più”.
Anche con un presidente vulcanico come Camilli?
“Mi dicevano la stessa cosa quando accettai il Lanciano- dice- Vi restai tre anni con due campionati vinti ed una promozione in B persa per differenza reti! L’importante non sono le voci, ma che ci siano due persone vere che si confrontano e che lavorano insieme nel rispetto reciproco. Però…”.
Però?
“Con Camilli non ho parlato – dice- dunque è troppo presto per fare certe dichiarazioni. Se le cose evolveranno diversamente sarò ben lieto di comunicarglielo!”.
Una verità c’è: che le sue squadre hanno una grinta fuori dal comune…
“A me non piacciono i calciatori che tirano indietro la gamba. Voglio le squadre con il fuoco dentro. Chi mi cerca questo lo sa!”


