Grosseto, Caridi e Freddi i pezzi pregiati
Una squadra del valore di circa 5 milioni e 700mila euro. Questo è il Grosseto attuale, esclusi ovviamente, tutti quei giocatori in scadenza e in attesa di rinnovo, quelli in prestito e in comproprietà. Un valore complessivo (secondo quanto riporta un importante sito internet - transfermarkt.it) che dall'inizio del campionato, tutto sommato è rimasto invariato, con una leggera perdita, rispetto ai 5 milioni e 825mila iniziali. E' ovviamente Gaetano Caridi il pezzo pregiato di un eventuale mercato; col prezzo del cartellino stimato attorno ai 900mila euro (+200mila rispetto al valore precedente). Classe 1980, Caridi ha un contratto in scadenza nel 2012. Chiaro che per lui ci sarà da parlare di rinnovo, per non rischiare di perderlo. Anche per Gianluca Freddi (oggi 24enne) il prezzo del cartellino viene stimato alla stessa cifra di Caridi, con la differenza che a inizio stagione valeva qualcosa di più. In ogni caso, anche il vice capitano ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2012 e pure per lui la società dovrà decidere nei tempi giusti il da farsi. Tra quelli di proprietà, da decidere anche del futuro di Vitiello, quotato oggi 700mila euro (100mila in meno, dati da una stagione di alti e bassi). Anche per il "Gladiatore" il contratto col Grifone scade tra un anno.
Stesso valore di mercato (stabile per altro) e stessa scadenza per il portiere Antonio Narciso. Poi, ecco Angelo Iorio che malgrado il lungo stop per infortunio ha visto crescere il proprio valore, stimato oggi sui 550mila euro. Ma per il forte difensore (classe 82), ormai prossimo al rientro in campo, il contratto scade nel 2013 e probabilmente sarà un perno da cui ripartire nel prossimo campionato. Alessandro (2012) quello che si è valorizzato di più; da 200mila a 400mila euro di valore. Soncin e Allegretti (pure 2012), dati come probabili partenti, costano ancora rispettivamente 500 e 300mila euro. Di questi tempi, con la poca liquidità che gira, operazioni difficili anche in uscita. Come si evince, quindi, il lavoro per il diesse Imborgia non mancherà di sicuro. Dipenderà tutto dalla volontà e dai progetti del presidente biancorosso (unico sicuro del posto) circa la prossima stagione; quella del centenario. I primi contatti tra società e procuratori sono ovviamente già cominciati. Sul piatto, prima di arrivare all'estate e quindi alle risoluzioni delle compartecipazioni e dei prestiti, ci sono anche molti contratti in scadenza tra poco più di un mese (Mangiapelo, Federici, Turati, Mora).


