Grosseto, Camilli: "Sforzini non si muove. Preso un esterno straniero del '90". Salerno: "Freddi vicino al Modena. Gavilàn? Vedremo"
Grosseto. Il ds biancorosso Nicola Salerno e il presidente Piero Camilli sono intervenuti telefonicamente nel corso de Il biancorosso, la trasmissione di Tv9 dedicata all'Us Grosseto. Il primo, parlando di mercato, ha detto: "I nuovi arrivi erano necessari, soprattutto ora che in certi ruoli eravamo un po' scoperti. Freddi e Zanetti le prossime cessioni? Freddi sì, perché è fuori rosa ed è più vicino al Modena che alla Nocerina. D'altronde, se il giocatore avesse gradito la soluzione campana avremmo già chiuso la trattativa. Proverò a ridurre la rosa a 23-24 giocatori, ma non sarà facile. Per la difesa, abbiamo quattro centrali più Bossa. Iorio non parte. Mangiapelo, tra i portieri, mi ha manifestato il desiderio di andare a giocare e magari, al posto suo, prenderemo un portiere giovane. Gavilàn? Non so se lo prenderemo. Dobbiamo recuperare uno come Lupoli. Prima di acquistare, però, dobbiamo vendere. Come esterno basso sinistro, invece, abbiamo Calderoni. Il difensore, che gioca nel Piacenza, è già nostro, dobbiamo solo sistemare alcuni documenti. E' facile, però, che qualche nostro giocatore segua il percorso inverso. Sforzini a Siena per Larrondo e un terzino? No, sono voci infondate! Dei nuovi acquisti, posso dire che Sciacca è un centrocampista abbastanza completo in grado di difendere, impostare ed attaccare, mentre Keko, che è un giocatore di qualità, è un esterno velocissimo, molto tecnico e piuttosto offensivo". Successivamente, è stata la volta del Comandante, che ha dichiarato: "Sono soddisfatto dei ventinove punti in classifica, ma ne abbiamo persi fin troppi in maniera assurda, soprattutto in casa. Il gioco, al contrario, non mi piace. Mi dà fastidio, poi, veder segnare con una prodezza personale e subire la rete per un clamoroso errore individuale. I nuovi acquisti sono forti: Sciacca ha già giocato in Serie A e Keko è un nazionale giovanile spagnolo. Il Grosseto ha bisogno di gente giovane. In uscita, invece, tanti, se ci riesco. Mezzaroma mi ha chiesto Sforzini? No, non è affatto vero. Sforzini al momento non si muove. Comunque, contro il Livorno Sforzini è andato male perché non si era potuto allenare correttamente. Gavilàn? Se ne parla. Per giocare a tre a centrocampo, servono due terzini in grado di spingere, poi una seconda punta in grado di attaccare gli spazi e Keko potrebbe essere utilizzato in tal senso. Gli esterni bassi saranno Calderoni, che è nostro, più un giovane del '90 (Struna del Koper? Ndr), che è già nelle nazionali giovanili del suo Paese. Per Caridi, che è in scadenza di contratto, vedremo cosa succederà a giugno. Cosa mi aspetto dal girone di ritorno? Mi attendo di raggiungere velocemente quota 50. Scommessopoli? Preferirei non parlarne. Ho le mie carte e, al momento opportuno, le tirerò fuori. In ogni caso, mi sento di darvi un consiglio: parlatene anche voi il meno possibile. Poi, vi dico una cosa: Gervasoni non so nemmeno chi sia! Gli zingari? Sì, ne vedo tanti in giro! Ad ogni modo, ho chiesto la deroga alla clausola compromissoria perché voglio tutelarmi. Volete sapere se farò fronte comune con altri presidenti danneggiati per far rivedere il principio della responsabilità oggettiva? Qua non è questione di revisionare o di rivedere, ma di buon senso! Se, ad esempio, sono coinvolti dirigenti e presidente, è giusto che questi siano squalificati a vita, ma se a fare certe cose sono i giocatori, che colpa hanno le società? In ogni caso, certi elementi me li ha portati Gustinetti! Questa gente mi ha rovinato! Non battere il Livorno, poi, mi ha dato fastidio, soprattutto perché gli avversari hanno tenuto palla, ma hanno fatto rete con un tiro in porta dopo un nostro clamoroso errore individuale. Comunque, il Livorno e l'Empoli sono sotto di noi. Adesso, però, lanciamo i giovani e pensiamo all'anno prossimo".
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