Grosseto, Bondi e Sereni salutano
Natale è passato, Capodanno è in arrivo e le chiacchiere diventano fatti. Samuele Sereni e Renato Rafael Bondi non sono più giocatori biancorossi. I primi addii sono quelli più scontati. Il terzino sinistro va al Pisa in prestito, ad accoglierlo a braccia aperte c’è il tecnico Leonardo Semplici che l’ha voluto a tutti i costi. Il centrocampista brasiliano si è invece accordato con il Grosseto per la risoluzione consensuale del contratto: libero di trasferirsi in qualsiasi squadra, ha scelto l’ambizioso Alessandria di Maurizio Sarri, altro incrocio con la Maremma. Con le prime due uscite la pingue rosa unionista diventa un po’ meno folta: più facile, adesso, pensare agli innesti? Non necessariamente, visto che le strategie in via dello Sport sono chiare e gli arrivi non dipendono dai movimenti in uscita. Oggi potrebbe essere il giorno di Papa Waigo.
L’accordo con la Fiorentina è stato trovato, l’ultimo step è il sì del giocatore che era lontano dall’Italia per festeggiare il Natale. Contratto decisamente pesante, quello dell’attaccante africano, ma al quale è pronto a contribuire anche il sodalizio gigliato. Un investimento di quelli importanti, ma pure di qualità elevata. Non è un caso che Grosseto non sia l’unica opzione emersa già in questi primissimi giorni di calciomercato. Su di lui c’è anche l’Ascoli di Castori, il tecnico che lo ha avuto quando guidava il Cesena e che lo ha messo in cima alla lista delle sue priorità per condurre i bianconeri alla salvezza. Un ostacolo che potrebbe anche diventare pericoloso ma che al momento non fa perdere l’ottimismo al Grosseto. Chiusa la partita dell’esterno offensivo di qualità, in grado di garantire cambio di passo e alternative a Caridi, Alfageme e Alessandro, il lavoro del ds Imborgia potrà concentrarsi sul centravanti e sui centrocampisti centrali


