Grosseto, Bistazzoni: "Con la Samp ho il cuore diviso a metà"
Il telefono squilla a lungo, poi, all’improvviso, risponde una voce conosciuta: è quella del mitico Guido Bistazzoni, uno dei migliori portieri di sempre nell’ormai centenaria storia unionista (al Grosseto, in C2, dal 1978-79 al 1979-80, ndr) ed estremo difensore di Samp, Triestina, Padova, Pistoiese, Taranto e Milan.
Allora, Bistazzoni, neve permettendo, domani ci sarà Grosseto-Sampdoria, una partita che non può lasciarla indifferente, giusto?
"Sì, è vero".
Del Doria che può dirci?
"Beh, in casa blucerchiata i risultati stentano ad arrivare. Diciamo che l’obiettivo rimasto e preteso dai Garrone è quello del raggiungimento dei play-off, pertanto la Sampdoria verrà a Grosseto per interrompere la crisi".
Segue sempre il Grosseto?
"Certo. Lo seguo con grande simpatia".
Che impressione si è fatto del Grifone attuale?
"Credo si tratti di un buon complesso, anche se non sta vivendo un buon momento. Come in casa Samp, però, suppongo che Camilli punti ad entrare nei play-off".
Verrà allo Zecchini per assistere all’incontro?
"No, mi dispiace, non posso venire, ma guarderò sicuramente la partita in televisione".
Che partita si augura di vedere o, se preferisce, chi desidera che vinca?
"Innanzitutto, mi auguro di poter vedere un bell’incontro. Come risultato, invece, mi andrebbe bene un pareggio, perché è vero che gran parte della mia carriera l’ho vissuta alla Samp, ma è altrettanto vero che sono cresciuto nel Grosseto".


