Grosseto, Alfageme: "Siamo in un buon momento ed abbiamo ottimi giocatori"
GROSSETO. In passato la freddezza sono porta era stato il suo punto debole, oggi sembra essere diventata la sua forza. Luis Maria Alfageme, con i suoi tre gol, si è riconquistato un posto di primo piano nel Grosseto di mister Ugolotti. “Lui mi conosceva bene – c i ha detto l'attaccante- e sa quello che posso dare sia partendo dall'inizio che dalla panchina”.
Intanto, però state vivendo un ottimo momento...
“E' vero, ma siamo anche una buona squadra con tanti giocatori bravi. Sono felice per tutti i miei compagni, per il mister e per la società”.
Ma anche per lei, visto come sta andando...
“Sono contento, non lo nego. Ma se sto facendo bene è anche per il supporto che mi hanno dato tutti. Il momento più bello della stagione è stata la prima giornata con il Gubbio. Non pensavo di giocare, l'ho fatto e ho segnato, con tutti i ragazzi che sono partiti dalla panchina per abbracciarmi. Questo fatto mi ha colpito molto”.
Sta facendo diventare famosa Grosseto in Argentina...
“Mi hanno chiamato dal mio paese e mi hanno detto che il tg ha fatto vedere le mie reti. Vuol dire che sto facendo bene, ma devo lavorare tanto e, comunque, non avrò problemi se starò di nuovo in panchina o se dovessi andare in tribuna”.
La squadra è di qualità, che ne pensa?
“Solo in attacco abbiamo Sforzini e Caridi. Ma anche Lupoli è fortissimo anche se ha giocato poco. Gerardi prima o poi si sbloccherà. A centrocampo i giovani e gli esperti sono tutti forti. In difesa Padella ed Olivi hanno fatto dimenticare le assenze di Freddi, Iorio e Federici”.
Però non vi montate la testa...
“Assolutamente no. Noi vogliamo fare bene, ma prima pensiamo a salvarci”.
Tra poco prenderà il pasaporto italiano. E' così?
“E' vero. Sono tra i pochi argentini che non hanno origini italiane. Tra sette mesi sarò a dieci anni di Italia e, dunque, diventerò cittadino, anzi grossetano, visto che ho qui la residenza”.


