Genoa, Gilardino: "A Bari per fare una partita importante. I 40mila del 'San Nicola'? Quelli non giocano..."
Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa in vista della trasferta di domani in quel di Bari. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da buoncalcioatutti.it.
Tra i moduli tattici adottati sin qui, quale le sembra il più adatto a questa squadra?
“Come ho sempre detto, credo che quello che deve aver questa squadra sono bravura e duttilità tattica. Sia a gara in corso, sia da inizio gara. L'idea, come successo col Frosinone, è di iniziale con un modulo e cambiarlo a partita in corso, aspetto che è stato fondamentale. Dobbiamo essere bravi a modellarci anche a partita in corso, è fondamentale per non dare troppi punti di riferimento. I ragazzi in questi giorni hanno dato grande disponibilità da questo punto di vista, e per me è più facile gestire queste situazioni”.
Cosa teme di più della trasferta a Bari?
“Sarà una partita importante, l'ultima dell'anno. Ci teniamo, abbiamo la volontà di andare a Bari a fare la partita giusta. Accorti quando ci saranno momenti in cui sacrificarsi, in cui dovremo difenderci, ma ci saranno momenti in cui dovremo giocare, proporci, essere propositivi e affondare il colpo quando ci sarà la possibilità. L'ho detto anche ai ragazzi: questo sarà determinante e fondamentale”.
Il Bari ha avuto un atteggiamento tattico chiaro fin da inizio campionato, giocando soprattutto per vie centrali. Come ve lo aspettate domani, considerato anche il rientro di Cheddira?
“Il Bari non è più una sorpresa di inizio stagione, ma sta confermando quanto di buono ha fatto in questo campionato. È una squadra compatta, con giocatori di qualità e gamba. Basti pensare che rientra un giocatore dal Mondiale, Cheddira, ma hanno anche Folorunsho, Antenucci e altri giocatori in mezzo al campo che danno equilibrio, tecnica e gamba come Maia, Mallamo, Maiello. E in difesa hanno giocatori d'esperienza. Non sono più una sorpresa: se sono lì, è perché è una posizione meritata. Sappiamo che ci saranno 40mila tifosi, ma i tifosi non giocano e noi dovremo andare a Bari consapevoli di dover fare una gara importante, di quelle belle da giocare”.
Sturaro è pronto, Jagiello ha mostrato affidabilità. Quanto è importante avere elementi di qualità da alternare a Strootman, Badelj e Frendrup?
“Ho la possibilità di avere sia a livello numerico sia a livello di caratteristiche giocatori di qualità e gamba in quelle posizioni. Chi ha giocato e chi è subentrato sta facendo molto bene. E anche chi sta giocando meno sta tirando il gruppo negli allenamenti...".


