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Empoli, Maccarone si confessa: "A Genova troppo accanimento verso di me, vi spiego tutto"

Empoli, Maccarone si confessa: "A Genova troppo accanimento verso di me, vi spiego tutto" TuttoB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
autore
Marco Fornaro
giovedì 5 aprile 2012, 13:15Empoli

E' un lungo sfogo quello di Massimo Maccarone sulle pagine della Gazzetta Dello Sport, dove ha rilasciato dichiarazioni importantissime in merito al suo passato doriano: "A Genova ci sono stati dei problemi e anche demeriti: mi è dispiaciuto" spiega la punta, ancora di proprietà blucerchiata. Quello di mio padre è un dolore che non si può descrivere: mi sono tenuto dentro quello che ho passato in quei mesi, non lo manifestavo e soffrivo - prosegue poi parlando del lutto familiare che lo ha colpito nella scorsa stagione -. La battaglia di mio padre mi ha rafforzato: ho visto come ha lottato lui e ho lottato anch'io per riportare la Samp in A. Mi sono messo d'impegno, non ho nulla da rimproverarmi, ma la società ha ritenuto che il problema fossi io e mi ha messo fuori squadra".

"C'era accanimento verso di me, ma io non sono retrocesso da solo. Io volevo riscattarmi, ma non sono stato aiutato. Sarei rimasto a lottare, volevo riportare la Samp in A, ma niente. Quando mi ha chiamato il presidente Corsi dell'Empoli, non ci ho pensato due volte e sono venuto qui. Sono in prestito, a luglio torno a Genova: se non mi vorranno, vedremo"

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