Empoli, Croce fa mea culpa: "Volevo divincolarmi dalla trattenuta, non volevo colpire l'avversario"
Daniele Croce ha commentato cosi, nel post-partita, la sconfitta con l'Avellino e l'episodio della sua espulsione:"Di certo non mi posso dire bravo, ho sbagliato ma non c’era volontarietà nella gomitata che mi è costata l’espulsione contro l’Avellino - spiega il centrocampista, nelle parole riprese da PianetaEmpoli - Il mio era un tentativo, sicuramente maldestro e non riuscito, visti gli effetti, di divincolarmi dalla trattenuta molto prolungata che stavo subendo e che secondo me sarebbe dovuta esser redarguita prima ancora del mio gesto. Ho allargato il braccio, un gesto che mi è venuto spontaneo, naturale, proprio, mi ripeto, per togliermi di dosso l’avversario e poter proseguire la mia azione offensiva. E’ invece partita questa gomitata che ha colpito il calciatore dell’Avellino che non ha ovviamente perso tempo a cadere al suolo e l’arbitro ha fatto quello che ha fatto. Mi spiace molto perchè sabato non potrò essere in campo con i miei compagni. Perdere è sempre un brutto colpo, specialmente in casa davanti ai nostri tifosi che per di più non hanno una gioia da novembre scorso.
Il pareggio sarebbe stato meritato, non dico certo di più, ma un punto lo avremmo potuto portare via. Voglio però dire che questa sconfitta non altera di una virgola il morale mio e dei ragazzi, sapevamo che sarebbe stata dura, noi purtroppo abbiamo sbagliato qualcosa e puntualmente veniamo puniti.”


