Empoli, Corsi: " A Firenze non in gita"
Non sarà una gita. E neppure una scampagnata. L'Empoli fa sul serio e domani sera, a Firenze, penserà a non prenderle. A non fare brutta figura. La vetrina è assai ghiotta per mettere in mostra i talenti di casa Empoli, che a causa della classifica in campionato non vivono un bel periodo. Ma c'è tempo per rifarsi. Magari a partire da oggi. Di questo ed altro TuttoMercatoWeb ne ha parlato con il presidente dei toscani, Fabrizio Corsi.
Corsi, andate in gita a Firenze.
"No, è un impegno da onorare. Giocheranno coloro che di solito lo fanno meno, però anche loro sono bravi e ci aspettiamo che l'allenatore possa dare delle risposte sul campo rispetto alle chiacchiere che abbiamo fatto noi in questi giorni. Sono convinto che non faremo brutta figura. L'importante è, appunto, non fare brutta figura".
Avete cambiato allenatore per due volte.
"Ci vorrebbe un libro. E alla fine del libro non si capirebbe nulla comunque. Le stagioni vengono determinate da due sconfitte, magari la terza partita si affronta con paura e il campionato va in una certa direzione. E così diventa difficile invertire la rotta. L'importante, per noi, sarà quello che faremo da qui in avanti. Ci sono ancora due terzi di campionato".
Il campionato negativo mette in cattiva luce i vostri giovani in chiave calciomercato.
"Non ci pensiamo, è l'ultima cosa che ci viene in mente, per ora. Eventualmente ci interesserà a giugno. Ora conta trovare le giuste energie affinché la squadra ribalti la situazione. Una situazione che non ci piace".
E della Fiorentina, che ne pensa?
"È una squadre forte e rinnovata. Mihajlovic era bravo, ma non ha legato con la città. Rossi è bravo e se c'è da pensare al futuro lo vedo benissimo. Ma gli servirà del tempo, non è uno che pensa alle chiacchiere. Ma vuole solo lavorare. L'importante è che Firenze sostenga squadra e allenatore".
Da poco ha rinnovato Camporese, un giovane interessante.
"C'è l'allenatore giusto per valorizzarlo al meglio. È un giocatore forte".
I viola risaliranno?
"Quando si fanno valutazioni sull'organico, di solito lasciano il tempo che trovano. Perché possono esserci squadre meno forti della Fiorentina che trovano la quadratura prima. E magari qualche giocatore va al di là delle aspettative".
Suggeriamo un vostro giovane alla Fiorentina?
"Indubbiamente abbiamo giovani bravi, ma la nostra situazione è anormale. E i giovani soffrono per la classifica e le pressioni. Non dò suggerimenti alla Fiorentina. Ho sette-otto giocatori giovani che potrebbero giocare in grossi club, incluso Daniele Mori. Però non sono nelle condizioni di esprimersi bene e liberamente, a causa delle pressioni che scaturiscono dalla classifica".


