Empoli, Brugman: " Da stasera sono tutte finali. E la serie A..."
A caccia di punti salvezza, nessuna voglia di fermarsi. L'Empoli di Alfredo Aglietti sfida il Sassuolo, in trasferta. Partita insidiosa, ma la formazione toscana negli ultimi tempi s'è dimostrata ostica e rognosa. Della sfida in scena stasera TuttoMercatoWeb ne ha parlato con il talento più florido che casa Empoli abbia mai sfornato nell'ultimo periodo. Quel Gaston Brugman che il suo procuratore, Mino Raiola, ha servito sul piatto mediatico al Napoli.
Brugman, pronti per sfidare il Sassuolo?
"Sicuramente lo siamo di più rispetto a tre settimane fa. Sappiamo di poter lottare con tutti".
Dall'Empoli ci aspettavamo di più.
"All'inizio avevamo altri obiettivi. Ma la partenza è stata negativa, abbiamo cambiato tutto. Inclusi i traguardi che ci eravamo prefissati. Il campionato di B è difficile, ci è toccato lottare per la salvezza. Ma stasera ce la giochiamo: ora sono tutte finali".
Con il ritorno di Aglietti avete trovato i giusti equilibri.
"Quando si cambia mister diventa tutto difficile. Con Aglietti andiamo bene. Certo, cambiare tre allenatori non è bello. Abbiamo capito che il problema non era il mister. Aglietti ci conosce, ha tanta grinta".
E lei, come valuta la sua stagione?
"Sono stato fuori tre mesi per un infortunio alla schiena, ma ora sto crescendo principalmente sul piano mentale".
Si sente pronto per la serie A? Il suo agente l'ha consigliata al Napoli.
"Devo ancora dimostrare tanto, imparare. Sono ad Empoli per questo".
La sua squadra del cuore?
"Il Penarol".
Troppo facile. E in Italia?
"(ride, ndr). Guardo gli uruguaiani in giro per i vari campionati. Quindi cambio squadra ogni anno (sorride, ndr). Tifo Ramirez, Hernandez, Forlàn, Cavani e Gargano che mi piace da morire perché corre come un matto. Con Gastòn il Bologna sta facendo un grande campionato".
Hernandez, Cavani o Ramirez: con chi le piacerebbe giocare in futuro?
"Con tutti e tre insieme (sorride, ndr). Ora mi piace Cavani, ma Ramirez sta facendo un grande campionato, non mi sono allenato con lui ma lo vedevo sempre al Penarol. Vorrei giocare con tutti e tre".
In che squadra?
"In Nazionale (sorride, ndr). Ovviamente io lavoro per andare in serie A. In futuro mi piacerebbe giocare nel Penarol".
E il suo compagno, Daniele Mori, è pronto per l'Udinese?
"Sì, è migliorato. Dani è un buon difensore, che può ancora crescere. Direi proprio di sì, è pronto per l'Udinese".


