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Sbaffo e Trotta: Avellino, storia di un mercato azzeccato

Sbaffo e Trotta: Avellino, storia di un mercato azzeccato TuttoB.com
autore
Angelo Zarra
mercoledì 11 marzo 2015, 17:00EDITORIALE

La vittoria contro il Bari ha spazzato via tutti i malumori originati dalla sconfitta meritata sul campo del Carpi nella scorsa settimana. Le due reti alla compagine pugliese e il successivo terzo posto, a due sole lunghezze dal Bologna secondo, ha infuocato positivamente lo stato d'animo dei tifosi biancoverdi, che ora chiedono alla squadra un'altra impresa sul campo del Lanciano per rendere vivo il loro sogno. 

Ma dalla vittoria interna contro la squadra di Davide Nicola, il tecnico dell'Avellino Massimo Rastelli ha ricevuto due conferme importanti per il proseguo della stagione. Alessandro Sbaffo e Marcello Trotta, con il loro arrivo durante il calciomercato invernale, hanno puntellato la formazione irpina migliorandola nei suoi punti deboli emersi durante la prima parte di stagione. 

Soprattutto l'attaccante di origine casertana, ha raggiunto già quota tre reti dal suo arrivo in maglia biancoverde, donando all'attacco maggiore qualità. Trotta non è in grado solo di giocare come spalla di Luigi Castaldo, ma anche di sostituirlo come conferma la vittoria interna contro il Frosinone di qualche settimana fa. L'arrivo di Sbaffo nelle ultime ore del calciomercato, inizialmente criticato sia da una parte della tifoseria che dai giornalisti, si è rivelato un acquisto azzeccato. Il centrocampista di proprietà del Chievo Verona ha aumentato il tasso di qualità nella mediana biancoverde, troppo spesso abituata a soffrire le squadre chiuse che arrivano al "Partenio-Lombardi". Le sue giocate risultano sempre più spesso decisive e non è un caso che, nella trasferta di Carpi, la squadra ha sofferto a centrocampo senza la sua presenza.

Una campagna acquisti che ah rinvigorito le ambizioni di promozione dell'Avellino. I tanti sacrifici del presidente Taccone si stanno rivelando utili, soprattutto nel caso dell'acquisto di Trotta, con il numero uno biancoverde che è stato costretto ad aprire il portafoglio oltre i limiti per assicurarsi un vero e proprio talento. Una qualità che non è passata inosservata alle squadre della massima serie italiana, pronte a bussare alla porta irpina per portarlo tra le loro file. Ma di questa storia se ne parlerà nella prossima sessione di calciomercato, ora squadra e staff tecnico si godono questi due talenti rimanendo concentrati sul campionato. La serie A, il sogno che tutti i tifosi vogliono vedersi esaudire è ancora lontano, ma giocando sempre sui livelli visti contro il Bari, le possibilità dei biancoverdi sono in continuo aumento.