Pro Vercelli: il nemico principale è la sfortuna
Il 2015 secondo gli astrologi è l’anno del Leone… forse non a Vercelli, dove la Pro non riesce a trovare ancora una vittoria in questo nuovo anno.
Dopo un girone d’andata sopra le aspettative, gli uomini di mister Scazzola non hanno ancora ottenuto 3 punti durante l’anno nuovo…
I motivi di questo lungo digiuno sono molti: dagli infortuni, alla sfortuna, ai colpi di testa (nel senso di umore) in certe sfide cruciali.
L’assenza di bomber Marchi si è fatta sentire durante le due giornate di squalifica e il suo ritorno con doppietta nella sfida contro lo Spezia lo hanno confermato. Peccato però che in quella partita siano saltati i “freni” di alcuni giocatori che hanno portato a espulsioni (anche se i falli fischiati in alcuni casi erano molto dubbi) e smarrimento del gruppo che si è fatto punire in modo ingiusto dalla squadra ligure.
Contro il Brescia in casa ci si aspettava la gara della svolta, ma anche in questo caso sembra che la sfortuna abbia preso casa a Vercelli, perché la sfida non è sembrata così difficile da superare, eppure reti bianche con Russo tra i migliori in campo.
Diciamo quindi che è la sfortuna il motivo principale, perché il gioco espresso dai leoni piemontesi è quello che lo ha portato a metà classifica: velocità, tecnica e grande fraseggio a centrocampo, con un’unica pecca fondamentale: la mancanza dell’ultimo passaggio …
A livello di forma fisica quindi non c’è nulla da ridire, perché gli uomini di Scazzola si allenano sempre al massimo, basta assistere agli allenamenti per rendersene conto, l’unica speranza è che la sfortuna si trasferisca in un’altra piazza, magari in una diretta concorrente per la salvezza …


