PERUGIA, AL "CURI" DOVRÀ ESSERE SEMPRE SPETTACOLO. VIRTUS ENTELLA, SERVE TUTTO IL TUO ENTUSIASMO
Finalmente Perugia. Dopo tanti anni di oblio, il club umbro respira nuovamente aria di grande calcio. La Serie B, per il Grifone, mancava da quasi dieci anni: l’ultima volta fu nel 2005, anno in cui i biancorossi lottarono per risalire in A dopo la scottante retrocessione dell’anno precedente, ma nulla poterono contro i problemi economici che costrinsero il club a sprofondare in un baratro fatto di fallimenti, cambi al vertice, e dieci anni di ombre.
Poi, la riorganizzazione; poi la Lega Pro, la Seconda Divisione, la Prima Divisione. Lo scontro al vertice col Frosinone, il successo, il delirio. Al “Renato Curi”, l’anno prossimo, si respirerà di nuovo calcio che ok, non sarà grandissimo, ma di certo ha il profumo di qualcosa di importante. Perché il Perugia ha meritato questa Serie B sin dalla prima giornata di questo campionato, battendo sul campo un Frosinone dimostratosi un degnissimo avversario. Perché gli umbri renderanno più preziosa questa cadetteria, che quest’anno ha palesato tutti i suoi limiti. Il “Curi” è uno stadio che ha ospitato, in passato, sfide di assoluto livello, Perugia è una piazza che ha assaggiato l’Europa, e che garantirà quello spettacolo, in termini di pubblico e blasone, finalmente utile a innalzare lo spettacolo di un campionato che quest’anno non ha di certo entusiasmato.
Quello spettacolo che potrebbe portare anche il pubblico di una Virtus Entella che, sia chiaro, non è una grande piazza calcisticamente parlando, ma il cui entusiasmo per la promozione in B potrebbe essere determinante. Non ci aspettiamo lo stadio pieno a ogni partita casalinga, sia chiaro; ma guardate cosa è accaduto a Latina in questa stagione: una squadra che la B non l’aveva mai vista prima supportata da un grande pubblico, capace di riempire il "Francioni" ogni benedetto sabato.
In sostanza, è questo che speriamo: che l’entusiasmo, lo spettacolo attorno alla B aumenti già dalla prossima stagione. La retrocessione della Juve Stabia porta via una piazza calda, il sempre più probabile addio della Reggina spazza dagli scenari una squadra storica. Il Perugia? Strabenvenuto in B, la Virtus Entella… sorpresa gradita, a patto che la sua gente - come detto - faccia esplodere la sua passione. Basta con gli stadi vuoti: dall’anno prossimo, portiamo lo spettacolo nei nostri stadi.


