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Palermo in A, Juve Stabia in Lega Pro le (quasi) certezze. Crotone e Trapani uno spettacolo, il Pescara c'è. Salvezza: tutti dietro al Novara

Palermo in A, Juve Stabia in Lega Pro le (quasi) certezze. Crotone e Trapani uno spettacolo, il Pescara c'è. Salvezza: tutti dietro al Novara TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Luca Cilli
mercoledì 26 marzo 2014, 00:00EDITORIALE

Conferme, sorprese, delusioni, ed una geografia che a livello di classifica muta sia nella zona play-off che nel margine meno nobile dove si lotta per la sopravvivenza. Il turno infrasettimanale lascia in eredità risultati che alla lunga potrebbero essere decisivi. La sconfitta dell’Empoli a Varese, ad esempio, consegna al Palermo la promozione in serie A. Non c’è ancora l’aritmetica ma, senza nascondersi dietro a un dito, i rosanero sono ormai prossimi al ritorno nella massima serie. È solo una questione di tempo, di giornate. Magari senza il pari casalingo contro il Siena c’è da aspettare un po’ di più ma i 10 punti di vantaggio rispetto alla seconda sono un’enormità. Che scoraggia chi insegue e rende sicura la corazzata di Giuseppe Iachini. Un solo punto ma tante certezze in più per il Siena, in piena zona play-off – con pieno merito – ed un futuro in cui si può scrivere qualcosa d’importante per non pensare ai punti di penalizzazione. Senza quelli, a quota 53, sarebbe stato secondo posto. E qualcosa vorrà pur dire. Secondo posto che l’Empoli dovrà difendere con le unghie e con i denti. Dietro la concorrenza è tanta, affamata e attrezzata per il sorpasso. Gli azzurri di Sarri a Varese non mostrano il loro volto migliore, cosa che nell’ultimo periodo è accaduto di frequente. In alcuni campi puoi cavartela, in altri, come all’Ossola, decisamente no. Per Sottili è il primo successo dopo essere tornato in sella al posto di Gautieri. I play-off sono distanti, ma con un po’ di continuità la missione è possibile. La sfida fra le realtà più belle del torneo va al Crotone che sbanca Lanciano, non un campo qualsiasi. Una dimostrazione di forza non indifferente, un altro messaggio al campionato. Per la promozione diretta in serie A ci sono anche i pitagorici. Nel massimo campionato, a prescindere, finiranno i tanti giovani di qualità che il bravo Drago è riuscito ad assemblare nella maniera migliore. Bernardeschi, match winner del Biondi, è l’indiziato numero uno. Un altro dal futuro radioso è Boscaglia, tecnico di un Trapani che non si ferma più. Affonda di misura a domicilio lo Spezia – seconda sconfitta casalinga di fila – e così come per il Crotone è seriamente in pista per tagliare il traguardo della A. Frenano Cesena e Latina che perdono posizioni in zona spareggi promozioni. I bianconeri sbattono sull’orgoglio del Bari, i laziali sconfitti al Francioni dal Pescara entrano ufficialmente in crisi di risultati. Vittoria di fondamentale importanza quella colta dalla formazione di Cosmi, la seconda in trasferta. Un altro grande mattone per il progetto ricostruzione se si considera che i blitz sono stati compiuti su terreni tutt’altro che agevoli come Spezie e, per l’appunto, Latina. Riscattato lo stop casalingo contro il Palermo. Se i biancazzurri riusciranno a trovare continuità potranno continuare la risalita in maniera decisiva. La rosa è di primissimo piano, in panchina c’è un tecnico che in cadetteria fa la differenza. L’Avellino a Carpi ottiene un punto che vale tantissimo. In 10 per più di un’ora Rastelli prova a giocarsela, soffre, si affida a Seculin e resiste fino alla fine. Felici gli irpini, un po’ meno i biancorossi di Pillon che tuttavia ottiene il suo primo risultato buono da quando è arrivato al posto di Vecchi. Nella corsa alla salvezza il Brescia centra una vittoria che potrebbe essere decisiva. Zambelli, uno della vecchia guardia, salva Iaconi che esulta dopo tre sconfitte consecutive e rimanda all’inferno il Cittadella che solo pochi giorni prima aveva sfiorato il purgatorio dopo il roboante blitz nel derby di Padova. A proposito, i biancoscudati sono vivi. Al Menti pareggiano in rimonta grazie a Pasquato, ma resta il rammarico per non essere riusciti a strappare l’intera posta in palio. La situazione di graduatoria è sempre complicata ma non compromessa come quella degli stabiesi, con un piede e mezzo in Lega Pro. Il Padova però, così come la Reggina che con orgoglio rincorre e riesce ad acciuffare il Modena, non potrà fare affidamento solo sulle proprie risorse. Molto dipenderà dal cammino che da qui in avanti riuscirà a compiere il Novara. I piemontesi sono l’ago della bilancia per l’eventuale disputa dei play-out. Al momento corrono veloci per chi insegue. E se contro la Ternana del grande ex Tesser invece del pari sarebbe arrivato il successo i piemontesi sarebbero addirittura scappati. Il Palermo in A, la Juve Stabia in Lega Pro. Classifica alla mano al momento le uniche certezze. Il resto è tutto in ballo.