OTTOBRE, UN MESE IMPORTANTE
Il mese di ottobre rappresenta un vero e proprio tour de force per le squadre di Serie B: due turni di campionato già disputati, uno in programma domani che sarà anche il primo infrasettimanale ed altri tre prima di arrivare a novembre. A fine mese ci sarà anche il Terzo Turno della TIM CUP che vedrà impegnate tutte le formazioni cadette, eccezion fatta per Pescara e Triestina che sono state eliminate nel turno precedente.
La "fuitina" della capolista Siena ha subìto una leggera frenata a Trieste ma i bianconeri rimangono gli unici imbattuti assieme all'Empoli, a sua volta leader dei pareggi (cinque) al pari proprio della Triestina. Dietro alla formazione di Antonio Conte ci sono ben nove squadre raccolte in soli quattro punti; l'immediata inseguitrice, il Novara, è una neo-promossa da molti definita, per il momento, la sorpresa del campionato. Ma sorpresa lo è fino ad un certo punto: è una buona squadra che ha cercato di cambiare poco inserendo elementi utili alla causa, ha un bravo tecnico, una società forte e presente e un ambiente sano. Tutti ingredienti giusti per fare bene nel calcio, il 5-1 rifilato al Portogruaro è stata una vera e propria prova di forza e personalità, con uno scatenato Gonzalez che con il suo poker si è chiaramente preso la leadership di cannoniere.
L'ultimo turno ha riproposto in maniera decisa l'Atalanta. Di fronte ad un pubblico da Serie A, la "Dea" ha ottenuto tre punti pesanti, come si dice in questi casi che valgono doppio, battendo il Torino in pieno recupero. Sono vittorie che, oltre a far crescere l'entusiasmo, aiutano nel processo di autostima e convinzione della propria forza. Sta facendo bene il Padova, Rino Foschi ha allestito una squadra interessante che potrebbe dire la sua in questo campionato, dopo le difficoltà dello scorso anno. La condizione della formazione di Calori sarà testata domani sera sul difficile campo della capolista.
Messaggi importanti arrivano anche da Reggina e Livorno; i calabresi (bravi ma fortunati contro il Frosinone) sono reduci da due vittorie consecutive, così come il Livorno che, dopo aver sbancato il "Del Duca" di Ascoli, si sbarazzano del Cittadella con un super "Ciccio" Tavano. Frena invece l'Empoli che non riesce ad andare oltre il pareggio, peraltro agguantato nel finale, contro un ottimo Piacenza. Gli azzurri stanno trovando maggiori difficoltà in casa che non in trasferta, l'esatto contrario dell'Empoli targato Campilongo.
Chi continua a deludere è invece il Sassuolo che esce sconfitto dall'"Adriatico" di Pescara. Da questo punto di vista non è servito il cambio di panchina con Gregucci al posto di Arrigoni. L'ex tecnico di Vicenza e Atalanta ha però tutto il tempo per lavorare e soprattutto un organico di livello, capace di recuperare il terreno perduto. Va anche detto che lo stesso Pescara non è squadra da sottovalutare: ha dodici punti e, oltre al Sassuolo, ha già incontrato Siena, Atalanta e Torino. Ha fame di calcio, con un pubblico di categoria superiore che per Di Francesco sarà sicuramente un'arma in più.
In coda si fa difficile la situazione per il Cittadella, la perdita dei pezzi pregiati, nello scorso calciomercato, sembra farsi sentire mentre il Piacenza visto ad Empoli due giorni fa ha dato l'impressione di potersi riprendere e di poter centrare, a breve, il primo successo stagionale. E' l'unica squadra a non aver mai vinto.
Domani, come detto, la Serie B scenderà in campo per la nona giornata di campionato e il piatto forte sarà, senza ombra di dubbio, Novara-Atalanta.


