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Neoretrocesse e neopromosse, campionati speculari per una tendenza che continua

Neoretrocesse e neopromosse, campionati speculari per una tendenza che continua TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Nicolò Bonazzi
giovedì 28 giugno 2012, 00:02EDITORIALE

Appena retrocesse dalla Serie A e subito tornate in Paradiso, promosse dalla Lega Pro e con un sogno interrotto sul più bello o realizzato trionfalmente. Nei recenti campionati di Serie Bwin il destino delle squadre neoretrocesse dalla A e delle neopromosse dalla C si è intrecciato: a distanza di dodici mesi, dopo sensazioni antitetiche provate nei rispettivi campionati, le diverse compagini si ritrovano a sperare o a gioire per una promozione in Serie A tanto sudata quanto agognata. 

Nelle ultime cinque stagioni la storia si è ripetuta molte volte. Al di là della stagione 2006/07 (post calciopoli con una Juventus che "ammazzò" il campionato cadetto) sono molte le squadre neo retrocesse ad avere centrato immediatamente il ritorno in Serie A dopo soltanto pochi mesi di purgatorio. Nel 2007/08 vince il campionato il Chievo di capitan Pellissier, compagine capitolata in Serie B e capace di vincere il campionato con 85 punti e 77 gol fatti. Nella stagione successiva oltre al Bari di Antonio Conte sia il Parma che il Livorno fanno immediatamente ritorno in A: i biancoscudati retrocedono fra l'incredulità generale per la fine di un ciclo storico, ma zittiscono tutti ripartendo alla grande e riconquistando quel che venne perso pochi mesi addietro. Nello stesso anno il Lecce scende dalla A ma con 75 punti vince la B l'anno dopo e ritorna nel calcio dei grandi dopo un campionato dominato. L'anno scorso ce l'hanno fatta sia l'Atalanta che il Siena (tralasciando il discorso calcioscommesse...) mentre quest'anno l'epilogo è noto a tutti. Altra stagione, altra neoretrocessa che ritorna in Serie A anche se con qualche difficoltà di troppo: stiamo parlando, ovviamente, della Sampdoria che fu di Atzori e che finì con Beppe Iachini. 

Per quel che riguarda le neopromosse dalla Lega Pro il discorso è speculare. Partendo a ritroso, nel 2008/2009 il Sassuolo appena reduce dalla vittoria del girone A di C1 si ritrova nelle parti alte della classifica per tutto l'anno salvo scivolare in settima posizione nelle ultime settimane. Dopo un sogno spezzato ecco che arriva il "primo" miracolo calcistico: nel giro di due stagioni il Cesena arriva secondo nel 2010 e mette a segno un doppio salto dalla Lega Pro alla A. Il Novara l'anno scorso emula la squadra romagnola: i piemontesi, riapparsi in B dopo anni di inferno, vincono i playoff e strappano al Padova una promozione insperata. Nella stessa stagione il Varese sfiora lo stesso doppio salto, impresa terminata il 5 giugno 2011 proprio contro la squadra patavina, anch'essa in C fino al giorno prima.

Un'altalena di emozioni o un'ascesa che non sembra volersi fermare mai. Sono queste le due tautologie dei recenti campionati di Serie B. Le neoretrocesse non si piangono addosso e ricostruiscono le fondamenta dopo un fallimento, le neopromosse sfruttano l'onda di entusiasmo che le avvolge per poter aspirare ad obbiettivi apparentemente irraggiungibili. E chissà se questa tendenza proseguirà anche l'anno prossimo. Cesena, Novara, Lecce, Lanciano, Pro Vercelli, Spezia e Ternana. Questo affascinante trend continuerà? C'è da starne certi...