MARAN, UN'ALTRA NOTTE DA EX
Nell'anticipo della 29esima giornata di Serie B, il Brescia vola al Romeo Menti dal Vicenza, terreno sul quale i lombardi non perdono da dieci anni. Dopo aver cominciato alla grande il girone di ritorno – collezionando 14 punti e 6 risultati utili consecutivi di cui 4 vittorie – per Caracciolo e compagni è arrivata inesorabile la battuta di arresto inflitta sabato scorso dal Grosseto. Ma il terzo posto condiviso con il Sassuolo mantiene vivo il sogno chiamato serie A delle Rondinelle, attualmente ad una sola lunghezza dalla promozione diretta. Recuperati sia Saumel che Paghera, per la trasferta veneta Iachini deve rinunciare a Zambelli in difesa, squalificato per un turno, al suo posto ci sarà Rispoli. A centrocampo Baiocco, Vass e Còrdova sono in lizza per i due posti al fianco di Bùdel, in attacco c'è il tandem inossidabile composto da Caracciolo e capitan Possanzini.
I padroni di casa sono reduci da un campionato piuttosto altalenante, alimentato dalle speranze playoff poi smorzate dal rischio playout. Adesso sono lì, fermi a metà classifica, con una buona condizione fisica che però deve far fronte ad un mese impegnativo in cui la cadetteria scenderà in campo 7 volte. Maran prepara il turnover a centrocampo e nel reparto arretrato mentre non potrà fare a meno degli esterni Madonna e Gavazzi, nè di Bjelanovic e Sgrigna che contro i lombardi punta a sbloccarsi: l'attaccante romano infatti non va in gol ormai da 379 minuti. Pur avendo perso solo 8 partite in 28 gare, il Vicenza non può concedersi errori e deve tenere a freno l'aggressività di una delle migliori squadre della Serie B, uscita tra l'altro rafforzata dal mercato di riparazione di gennaio. Ma l'anticipo della cadetteria è anche la partita degli ex. Il passato di Maran porta il nome del Brescia, quello di Iachini si chiama Vicenza. Destini incrociati che incideranno sul futuro di entrambi.


