L'inesperienza di D'Odorico e la confusione di Trieste: è una B di mille colori
Quattro panchine saltate in tre giorni o forse no. Perchè nel momento in cui scrivo a Gallipoli sta succedendo tutto e il contrario di tutto. E' come se il club salentino fosse finito improvvisamente su "Scherzi a Parte". Protagonisti della vicenda il presidente Daniele D'Odorico e l'allenatore Giuseppe Giannini che, ieri dopo le dimissioni di quest'ultimo, si erano insultati pesantemente e che invece nel tardo pomeriggio di oggi sembrano essersi riavvicinati. In mezzo ai due litiganti i giocatori che, al completo, si sono presentati in sala stampa leggendo un comunicato in cui hanno chiesto chiarezza e rispetto al presidente reo non solo di pagare in ritardo gli stipendi ma anche di far allenare la squadra in condizioni ai limiti della decenza, leggi docce senza acqua calda e giocatori costretti a pagare di tasca loro le visite mediche. Dal comunicato della squadra a quello del presidente il passo è stato breve. In serata infatti sul sito ufficiale del Gallipoli Calcio D'Odorico, ammettendo in parte i suoi errori, ha promesso ai giocatori che le cose cambieranno e soprattutto ha ammesso di aver incontrato Giannini per fargli cambiare idea. La mia idea è che, a prescindere da come andrà a finire, il presidente D'Odorico dovrà cambiare in toto la sua gestione del club perchè andando avanti così rischia di rovinare la favola Gallipoli. Già perchè quanto fatto da giocatori e allenatore fino ad oggi lavorando in queste condizioni, con una squadra allestita in 5 giorni e senza preparazione estiva, ha del miracoloso. D'Odorico, appena entrato nel mondo del calcio, sta pagando forse la sua inesperienza, ma la sua presidenza fin qui ha lasciato altamente a desiderare. I punti più bassi? Il divorzio con il dg Fioretti, l'idea Bettarini e soprattutto lo smantellamento di una squadra che era stata protagonista di un ottimo girone d'andata. Facendo tutti i distinguo del caso devo dire che non mi ha convinto neanche il trattamento che il Padova ha riservato a Carlo Sabatini esonerato dopo il ko di Piacenza.
I numeri, nove sconfitte nelle ultime undici giornate e penultimo posto in classifica, condannano il tecnico umbro, però non ho condiviso le modalità dell'esonero. Il presidente Cestaro aveva praticamente cacciato Sabatini già due settimane fa dopo la sconfitta interna contro la Reggina, salvo poi confermarlo solo perchè Mandorlini, prima scelta del club, non è riuscito a liberarsi dal Cluj. L'ho vista un po' come una mancanza di rispetto. Alla fine l'esonero è arrivato e la panchina è stata affidata a Nello Di Costanzo dopo il tira e molla con Arrigoni. L'ex allenatore del Bologna è stato protagonista di un triangolo niente male. Destinato al Padova, ha preferito aspettare la Lazio, svanita la speranza di tornare in A e vestire il biancoceleste ha virato sulla Triestina che nel frattempo aveva messo alla porta Mario Somma. L'allontanamento di Somma è stata un po' una sorpresa dal momento che dopo la sconfitta contro il Sassuolo la società alabardata aveva deciso di rinnovare la fiducia al tecnico di Latina. L'impressione è che la situazione a Trieste sia parecchio confusa come dimostrano le recenti minacce di lasciare il club da parte del ds De Falco. Arrigoni è il terzo allenatore a sedersi in questa stagione sulla panchina biancorossa come Roberto Breda è il terzo allenatore della tribolata e deludente annata della Reggina dopo Novellino e Iaconi. Il caos a Reggio regna sovrano e il presidente Foti rischia di toccare il punto più basso della sua gestione ventennale. Una squadra costruita per l'immediata risalita in serie A si ritrova penultima a 26 punti nell'inferno della lotta salvezza e con due tecnici già esonerati. Riuscirà Breda, abituato a lavorare con i giovani e quindi senza esperienza a questi livelli, a far cambiare marcia a una squadra che ogni sabato commette sempre gli stessi errori? Riuscirà soprattuttto Breda a far capire a giocatori abituati a lottare per la A che adesso anche la salvezza è a rischio? Le risposte le avremo già dalla prossima giornata perchè al Granillo arriva il Mantova in quello che è diventato un autentico scontro diretto.


