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Inizia la rumba del mercato: l'avvio è di marca-Spezia, ma attenzione al Verona di Sogliano. Tutti i retroscena e le trattative dei primi 15 giorni

Inizia la rumba del mercato: l'avvio è di marca-Spezia, ma attenzione al Verona di Sogliano. Tutti i retroscena e le trattative dei primi 15 giorni TuttoB.com
© foto di Alessio Alaimo
autore
Marco Fornaro
giovedì 14 giugno 2012, 00:10EDITORIALE

Da poco più di due settimane ha avuto inizio il mercato. Non quello ufficiale, bensì quello ufficioso. Quello in cui si iniziano a scorgere i primi movimenti, i primi programmi delle squadre: da quelle alla ricerca della consacrazione, a quelle smaniose di imporsi, passando per le più attente (la maggioranza) ai bilanci ed in lotta per obiettivi più modesti. Fatto sta che sarà un mercato interessante ed iniziato senza trattative spasmodiche. Il tutto dovuto alle varie panchine saltate e, in particolar modo, alle poltrone dei direttori sportivi che vedono nuovi volti in diverse compagini. Nonostante questo, i saloni dell’Hilton, giorno dopo giorno, si iniziano a riempire e si intravedono i club più decisi a metter mano ai portafogli e a far gioire i tifosi, pronti a seguire ogni movimento delle proprie squadre del cuore. Ed allora, andiamo a vedere i movimenti in corso e tutti i segreti di questa prima mini-tranche del calciomercato estivo.

Lo Spezia è il club che, attualmente, si sta muovendo meglio e con tanta accuratezza, dimostrando di volersi giocare carte importanti anche nel campionato di Serie B. Segue il giovane interista Samuele Longo e lotta insieme a Novara e Cesena per Marco Sansovini e sembra aver già seminato le due concorrenti. Ma, con tutta probabilità, sarà il centrocampo il reparto con pezzi da novanta per Michele Serena: dai giovani (possibile arrivo di Crisetig), fino a elementi più affermati (vicinissimo Bovo, su cui ci sono anche Verona e Sassuolo, mentre è ad un passo Adam Vass) per giungere alla suggestione-Parfait, centrocampista che ad Ascoli ha mostrato grandissime qualità tecnico-tattiche. Tornando all’attacco le uniche riconferme sembrano per Guerra ed Evacuo: proprio per tale reparto, si sta percorrendo la pista per il “Cobra” dell’Avellino, scuola Milan, Gianmarco Zigoni, autore di un’ottima stagione con gli irpini e pronto al salto in Serie B. Su di lui la concorrenza  è ampia: oltre ai liguri, pressano con convinzione Pescara (Stroppa lo ha già allenato nelle giovanili rossonere), Ascoli e Verona. Proprio per questi ultimi due club andrebbero approfonditi diversi ambiti. I bianconeri sono piuttosto fermi sul mercato, in attesa di comprendere il futuro di Massimo Silva, richiesto da Sassuolo e Modena. L’alternativa sarebbe Giampaolo, ma le prime impressioni sembrano rivedere ancora Silva sulla panca del “Cino e Lillo Del Duca”. Situazione differente sul fronte veronese, dove è stato scelto da poco il nuovo direttore sportivo. Sean Sogliano ha le idee chiare: Gomez è richiesto dal Catania, ma la volontà è quella di trattenerlo in gialloblu per un’altra stagione. Sforzini resta il sogno proibito, mentre Emanuel Rivas è un’ipotesi più che concreta. Tra i giovani interessano Romanò (Inter) e Chisbah (Juventus). A centrocampo si avvicina Pesoli, si sogna Roberto Soriano, mentre un piccolo sondaggio è stato fatto – come anticipato precedentemente – per Andrea Bovo. In ogni caso l’obiettivo primario resta la riconferma di Tachstidis, su cui si sta lavorando sotto traccia. Capitolo cessioni: la lista dei partenti è lunghissima, tra questi c’è Bjelanovic, che tratta con il Rjeka. Se la trattativa si allungasse per altri tre giorni, sarebbe più facile constatarne un’altra annata al “Bentegodi”,  dove potrebbero salutare diversi nomi illustri, quali Pichlmann, Esposito, Lepiller, Pugliese e Mareco.

Tra le altre squadra ancora ferme c’è il Sassuolo, che non sembra aver alcun tipo di fretta per la scelta del tecnico. Silva, Bollini e Marcolin sono i nomi caldi. Allenatore che ha scelto nel pomeriggio il Varese: sarà Castori il sostituto di Maran. Non un’eredità semplice da raccogliere, dopo un’annata vissuta come una favola, ma senza la ciliegina incastonata in una torta molto dolce, ma dallo sfondo amaro. Le prime mosse del mercato biancorosso saranno in difesa: Terlizzi va verso lo Spezia, Grillo è indirizzato in Serie A (Catania e Cagliari su di lui), Camisa è sul piede di partenza, mentre la permanenza di Troest non appare certa. Proprio per questo, la trattativa Figliomeni-Juve Stabia ha subìto una frenata, dettata dalla possibile carenza difensiva dei lombardi, che seguono ugualmente il difensore del Padova Trevor Trevisan. Tra i gioielli, invece, Kurtic interessa al Chievo e De Luca è seguito attentamente dal Catania.

Chiudo con qualche annotazione di mercato delle ultime ore: Alberto Libertazzi, giovane attaccante della Juventus, va verso Novara. Domani le parti si aggiorneranno nuovamente per chiudere. Nardini (Modena) è vicino alla Juve Stabia, nonostante il Siena abbia chiesto informazioni sul calciatore. Da Grosseto partirà sicuramente Viotti: Vicenza e Crotone hanno effettuato dei sondaggi, al momento semplici pour parler. Nel frattempo Juve Stabia e Atalanta si sono incontrati per Riccardo Cazzola: i campani vorrebbero monetizzare, i bergamaschi offrire qualche contropartita come Caserta (a titolo definitivo) ed uno tra Colombi e Scozzarella. Nel frattempo Osuji resterà a Padova, dove interessa Tiribocchi. Con il nuovo assetto ds-allenatore, il vero mercato biancoscudato partirà a breve. Chiusura con il Bari: per il momento le uniche trattative riguardano le compartecipazioni. Si cercano di risolvere quelle di Zlamal con l’Udinese, Romizi e Masi con la Fiorentina (entrambi orientati a rimanere un altro anno in Puglia), mentre per Crimi si andrà alle buste. Discorso differente per Andrea Masiello, il cui futuro resta piuttosto intricato.

Il mercato è questo: bello, intraprendente ed avvolgente. Siamo solo al preambolo di un fantastico “gioco” pronto ad essere azionato e pronto a partire per divertirci con tutti i suoi segreti ed i retroscena che siamo pronti a raccontarvi giorno dopo giorno.