IL SABATO DI B: UNA POLTRONA PER DUE
Una poltrona per due: Lecce e Sassuolo si dividono la vetta ed affrontano la 24esima giornata entrambe in trasferta. Gli uomini di De Canio vanno a Frosinone, con i padroni di casa che potrebbero far esordire finalmente Roberto Stellone: De Canio intanto pensa al 4-3-3 con Marilungo pronto a rilevare Defendi. Il Sassuolo, con il bomber Noselli convocato, ma in dubbio fino all’ultimo, affronta una Triestina in piena crisi ma che vuole risollevarsi dopo un buon mercato di riparazione: Somma pensa a confermare il modulo con 5 difensori e potrebbe lanciare l’ultimo arrivato Pit. Alle spalle del duo di testa preme il Cesena di Bisoli, che dovrà fare a meno di ben 5 assenti, tra cui Schelotto: subito in campo Greco contro il Cittadella di Foscarini, l’ex Bari dovrebbe affiancare Bucchi e Giaccherini in attacco. L’Ancona ospita una delle regine del mercato, l’Albinoleffe: tra i biancorossi, squalificato Salvioni, come Colacone e Cristante, in attacco sarà Gerardi la spalla di Mastronunzio, che non segna dal 5 gennaio.
L’Albino di Mondonico invece rinuncia a Previtali fermato da un turno di squalifica: pronto Bernardini, mentre Bombardini è in ballottaggio con Laner. Il Crotone prova a rinascere con l’abbondanza che ha portato il mercato: per Lerda molti dubbi di formazioni per affrontare l’Empoli di Campilongo, senza Marianini e Stovini. Vicenza-Reggina è una gara delicata specie per gli ospiti, che ormai sembrano aver perso il treno playoff ed addirittura devono guardarsi alle spalle, con la zona retrocessione ad un solo punto di vantaggio. Una zona retrocessione da cui la Salernitana sembra aver poche possibilità di riemergere, ultimissima a quota 15: i granata in trasferta affrontano il Modena di Apolloni, falcidiato dal giudice sportivo con ben 4 fermati. A chiudere il turno, Mantova-Ascoli e Piacenza-Padova: per i virgiliani, in un periodo di grande forma, è lotta contro il tempo per il transfer di Pellicori, mentre Sabatini, sprofondato al quint’ultimo posto, prova a salvare la panchina in quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto per la salvezza.


