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IL PUNTO E I VERDETTI

IL PUNTO E I VERDETTI TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Redazione TuttoB
giovedì 15 aprile 2010, 03:27Editoriale

La 35/a giornata di Serie B ha emesso il suo primo verdetto per la Salernitana, retrocessa dopo al concente sconfitta con l'Empoli, dopo un'inizuio incoragginate. Non sorride anche il Gallipoli, beffato nel finale dal Cittadella, dopo aver controllato il match in vantaggio sino a pochi minuti dalla fine. Diverso il morale della Reggina che festeggia proprio nel finale uan vittoria sul Sassuilo che la proietta a 42 punti. Difficile ancora la situazione per il Mantova, sconfitta da un sempre più lanciato Cesena, e per il Padova che nonostante uan partita brilante contro al capolista Lecce si e fatta riprendere. Non sorride neanche il Torino, che ha pareggiatioo contro un Piacenza alla ricerca di preziosi punti, a differenza del Brescia che affonda il Frosionone e contende ancora il secondo posto in classifica al Cesena. Pareggio amaro invece tra Vicenza e Ancona, che non fa fare balzi in avnati a nessuna delle due squadar sia in chiave salvezza che in chiave playoff.

ALBINOLEFFE – GROSSETO 1-1

La prima vera occasione è del Grosseto con Esposito, ma l’Albinoleffe si difende bene. Il ritmo non è elevatissimo e la partita resta sostanzialmente bloccata. Turati, poi, porta in vantaggio il Grosseto al 36’ garzie a una papera di Pellizoli, che non riesce a respingere il pallone.

Il secondo tempo è subito un calvario per i bergamaschi, subito in dieci per un’espulsione. Pinchlmann si incarica del calcio di rigore ricavato da Esposito ma prende in pieno la traversa mantenendo viva la partita. A contrario Foglio di sinistro al 18’ rimette il risultato in parità e beffa i maremmani portando l’Albinoffe a 45 in classifica, mentre il Grosseto va a 51.

ASCOLI – TRIESTINA 1-0

L’Ascoli guadagna un rigore trasformato da Antenucci al 10’, sempre più decisivo per la squadra bianconera. La Triestina prova a rispondere, ma è l’Ascoli ha mantenere il campo.

Ripresa arrembante per l’Ascoli che però non riesce subito ad affondare, ma continua in avanti con un Pesce molto vicino al raddoppio al 23’. Si chiude comunque con un successo per i bianconeri che volano a quota 47, mentre la Triestina resta paurosamente a 42.

BRESCIA – FROSINONE 3-1

Kozac proietta subito su di sé le attenzioni, sfiorando il vantaggio già dall’inizio, quindi Dallamano trova lo specchio della porta e l’1-0 per le rondinelle al 6’. Ma Kozac ha il piede calco e due minuti più tardi mette la firma proiettando al secondo posto virtuale i lombardi. Il Frosinone invece non punge, tranne un guizzo di Troianiello che sembra una sveglia per il Frosinone, anche perché Arcari è costretto a impegnarsi al 37’ su una palla velenosa degli avversari.

Nella ripresa si rivede davanti il Brescia con Possanzini che segna al 16’, invece il Frosinone perde Stellone per espulsione. Santoruvo fa tornare brevemente il sorriso ai laziali al 38’, ma è la rete della bandiera in una partita già decisa a favore del Brescia che consolida il secondo posto assieme al Cesena a 55. Il Frosinone rimane al 43’.

CESENA – MANTOVA 3-1

Mantova determinato a ottenere quei punti che potrebbero tranquillizzare in classifica, ma di fronte ha un Cesena proiettato sempre più in zona playoff. I bianconeri passano in vantaggio con una pregevole punizione di Colucci al 13’ (con una rifinitura di Volta), che permette di agganciare virtualmente il Brescia al secondo posto. Le due squadre si affrontano in modo duro, rendendo la sfida più muscolare che tecnica. Handnovic con una clamorosa papera al 32’ regala il raddoppio al Cesena non bloccando una palla da calcio d’angolo.

Il Cesena si fa notare anche nel secondo tempo, ma il Mantova spinge alla ricerca del gol che riapre il match. Ronaldo centra in pieno il palo al 33’, nell’azione del possibile 2-1. La rete di Nassi arriva solo all’88’ proiettando un finale da recupero, ma il Cesena riaffonda di nuovo le speranze al 44’ della ripresa con una violenta rete di testa di Juric. Un gol che porta a quota cinquantacinque restando in scia al Lecce, mentre il Mantova resta in zona rischio retrocessione a 37.

CROTONE – MODENA 4-2

Gabionetta con un pregevole sinistro, leggermente deviato, porta in alto il Crotone mandandolo in vantaggio al 21’. Poi i calabresi conquistano anche un calcio di rigore per fallo di mano in area di Catellani e Ginestra aumenta il divario al 42’.

Il Modena riparte subito forte con Girardi che dimezza il divario a inizio secondo tempo. Ma Gabionetta ribadisce la superiorità del Crotone, segnando al sesto una splendida rete su azione personale che manda il punteggio sul 3-1. Gli emiliani ci riprovano e Catellani riapre ancora la partita al 29’, con un preciso tiro che gonfia di nuovo la rete dei calabresi; ma Galardo con uno scatto fulmineo e un’azione personale da fuoriclasse riporta sul più due il Crotone, che vince e vola a 47 a più tre sul Modena.

EMPOLI – SALERNITANA 5-2

Salernitana subito vispa data la situazione in campionato, con un Empoli che soffre nei minuti iniziali. Poi i toscani si fanno vedere con Coralli, ma è Dionisi a sbloccare il match al 15’. Caputo ribadisce il vantaggio al 20’ con un colpo di testa su punizione di Capone. Qundi l’Empoli prova a rispondere ma senza successo inizialmente. Poi il solito Eder al 38’ riapre la partita rendendo nuovamente vivace l’Empoli. E la partita della Salernitana assume un tono più cupo quando al 43’ resta in dieci e ancora Eder su calcio di rigore riporta il match in parità a fine primo tempo.

L’incubo della Salernitana non finisce nella ripresa perché arriva anche l’espulsione del portiere Iuliano per fallo su Eder e il brasiliano mette a segno al sua tripletta della serata al 13’, beffando il giovane portiere Robertiello. Eder continua lo show al 15’ con un 4-2 che fa retrocedere direttamente i campani. Marianini, quindi, completa l’opera all’88’ su una Slernitana ormai alle corde e rassegnata visti i soli 17 punti in classifica. I Toscani, invece, salgono a 48’.

GALLIPOLI – CITTADELLA 1-2

Gallipoli subito in vantaggio con Di Carmine dopo due minuti, che sorprende un incredulo Cittadella già in difficoltà a Lecce. Il Gallipoli spinge costantemente, e gli ospiti sembrano non riuscire ad divincolarsi dalla marcatura dei salentini. Poi Palante procura un altro brivido al 19’ su punizione, ma il risulato retsa immutato.

Nella ripresa la partita è molto muscolare, con il Gallipoli che riesce a trovare la rete del 2-0, ma il direttore di gara annulla tutto. Invece arriva l’uno-due del Cittadella firmato Gasperi e Bellazzini nei minuti finali della partita e affonda il Gallipoli. Un sconfitta pesante epr i giallorossi che stavano già pregustando i tre punti, ma che continuano a restare a 37 in piena zona retrocessione, mentre il Cittadella sale vorticosamente in classifica a 51.

PADOVA – LECCE 1-1

Altro impegno da testa-coda per i salentini con Sabatini richiamato sulla panchina del Padova che affronta la corazzata della serie cadetta. Vantaggiato tenta subito di sorprendere i Salentini, e poi Cuffa ci mette la firma al 5’ con una rete che fa esplodere la tifoseria casalinga. Il Padova mette ancora in difficoltà la capolista, ma al 23’ il Lecce inizia a farsi vedere, anche se è sempre Cuffa a mettere dei brividi alla retroguardia salentina. Il Padova tiene il campo in modo pregevole, bloccando ogni tentativo dei giallorrossi.

Corvia fallisce a inizio ripresa la rete del pareggio da due passi. Il Padova ritorna a spingere con due occasioni intorno al 19’, anche se il Lecce impensierisce costantemente i padroni di casa, in particolare Marilungo che sega poi al 22’ rispondendo alle inseguitrici. Il Padova tenta di reagire, dato che il pareggio del Lecce l’ha riportata giù. Cerca disperatamente la rete della vittoria, ma in maniera meno decisa del primo tempo, e il Lecce tiene e contrattacca per ribadire il proprio primato in campionato a quota 60. Il Padova, al contrario, galleggia in fondo classifica a 40.

SASSUOLO – REGGINA 0-1

I neroverde spingono mettendo a segno solo una prima vera occasione al 10’. Si fa vede anche la Reggina (che cerca punti salvezza), con un Sassuolo non proprio brillante. I padroni comunque restano in zona d’attacco, anche se la Reggina resiste.

Poi nel secondo tempo la partita non sembra sbloccarsi fino alla rete di Brienza che beffa al 43’ il Sassuolo e fa festeggiare la Reggina che adesso crede maggiormente nella salvezza a quota 42. La squadra di Pioli, invece, resta a 54.

TORINO – PIACENZA 1-1

Il Torino parte bene, ma il Piacenza chiude gli spazi. Il Toro comunque spinge e mette qualche brivido al Piacenza., attaccando in una partita sostanzialmente equilibrata. Quindi arriva la rete di Bianchi con una pregevole torsione di testa al 24’, che consolida la posizione dei granata in zona playoff. Dopo il gol il Piacenza si proietta in avanti con un Moscardelli molto incisivo. Leon sfiora il raddoppio verso il 40’ con una insidiosa parabola su punizione, prima del doppio fischio che fa rifiatare le formazioni.

Il Torino spinge nella ripresa, ma il Piacenza risponde a tono in cerca del pareggio che non arriva. Guzman su punizione non riesce a battere Sereni al 39’, ma il Piacenza insiste, col solito Guzman molto ispirato. Quindi arriva la rete del solito Moscardelli che fa respirare il Piacenza e in affanno il Toro. La reazione dei granata e rabbiosa, ma Loria al 46’ non riesce a beffare Puggioni. Si chide con un ppareggio non molto positivo per le ambizioni di gloria del Toro, che sale solo a 54, mentre gli ospiti vanno a 45.

VICENZA – ANCONA 2-2

Partita fondamentale per il Vicenza che vuole ottenere contro marchigiani punti preziosi per la sua classifica. L’Ancona tenta subito di impostare la manovra ma i biancorossi sono attenti e con un buon ritmo si portano in più occasioni davanti. Litteri non sblocca il risultato all’11’, ma continua ancora a spingere in avanti. Mastronunzio e compagni non riescono a trovare i giusti corridoi per far male al Vicenza che comunque si difende bene. Poi Colacone con una bella palla all’incrocio alla porta i marchigiani sull’1-0 nella prima vera azione degli ospiti, che si rilanciano in zona playoff. Il Vicenza soffre la pressione degli avversari e Colacone raddoppia al 43’, mettendo al sicuro il vantaggio.

I biancorossi sfiorano la rete subito a inizio ripresa, me alla fine ci pensa Bjelanovic con una bella rovesciata in area all’11’. Il Vicenza si riporta in partita, ma la rete del 17’ è annullata per fuorigioco. E poi completa la rimonta grazie alle rete di Margiotta al 66’. Bjelanovic è scatenato e continua a trascinare la sua squadra. Margiotta sfiora ancora la rete e il Vicenza continua a presidiare il campo. Termina comunque con un anonimo 1-1 che porta rispettivamente le formazioni a 41 e 50.