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Il Pescara non sa più vincere in casa, resta il tabù Adriatico

Il Pescara non sa più vincere in casa, resta il tabù Adriatico TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Francesco Mancini
martedì 10 febbraio 2015, 17:00EDITORIALE

Come affermato dal Mister Marco Baroni, una squadra che continua a lottare fino al triplice fischio finale dell'arbitro per riacciuffare un risultato è certamente un buon segnale. La determinazione e la voglia di fare bene non mancano al Pescara, tuttavia, seppur il pareggio al 94' contro il Cittadella di Foscarini possa essere considerato un buon risultato per come è avvenuto, il dato preoccupante è che la squadra bella, spigliata e aggressiva vista nelle ultime trasferte, tra le mura amiche si sciolga come neve al sole, non riuscendo a giocare con la medesima intensità.

Nel 2015, infatti, il Pescara, all' Adriatico ha ospitato la Ternana di Attilio Tesser e il Cittadella di Claudio Foscarini, gli umbri hanno sbancato, vincendo 2-1, i veneti sono stati raggiunti dal gol sul filo di lana di Bjarnason sull 1-1. Oltre ai risultati, che non si possono di certo definire buoni, è il gioco che la squadra di Baroni esprime a non far stare sereni i tifosi. Lontano dalle mura amiche, la squadra affronta l'avversario con il piglio giusto, difende con ordine e riparte in contropiede, rendendosi spesso pericolosa e trovando con facilità la via del gol. In casa, invece, il Pescara fa una fatica enorme a costruire trame di gioco interessanti e gonfiare la rete diventa quasi un'impresa titanica.

Baroni ha molta fiducia nei suoi uomini, e dovrà cercare di trovare una soluzione a questo problema, perchè la lotta play-off, da qui alla fine del campionato sarà agguerritissima, e L'Adriatico, per i biancazzurri, deve tornare ad essere un fortino. Lo spirito di squadra c'è, la determinazione non manca, forse una vittoria, anche fortunosa, potrebbe far ritrovare il feeling perduto tra la squadra e il proprio stadio.

Sabato prossimo, il Pescara sarà impegnato al Francioni di Latina, contro i nerazzurri e, anche se non sarà facile imporsi, la squadra di Baroni cercherà di tornare a casa con l'intera posta in palio, per poi affrontare con maggiore serenità il big match casalingo contro il Catania dell'ex bomber Riccardo Maniero, un'occasione importante per tornare ad imporre la legge dell'Adriatico, viatico fondamentale per la lotta play - off.