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IL LECCE VEDE LA A

IL LECCE VEDE LA A TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Redazione TuttoB
lunedì 12 aprile 2010, 03:31Editoriale

I salentini vincono il big match della 34/a giornata col Torino e volano verso la matematica promozione in Serie A. In scia Cesena, Sassuolo e Brescia. Amaro pareggio per Mantova e Reggina.

ALBINOLEFFE - CESENA 0-2

I bianconeri si portano in vantaggio al 17’con un gol di Giaccherini, grazie a una disattenzione della difesa bergamasca. L’Albinoleffe si presenta davanti verso il finale, anche se il Cesena riesce a mantenere il vantaggio.

Cribari cerca di colpire in ripartenza il Cesena ma prende in pieno il palo, facendo urlare al pareggio i bergamaschi. Nonostante la ripartenza più brillante, il Cesena respira. Quindi arriva anche un rigore a favore dei bianconeri per un contatto in area di Passoni su Giaccherini. Se ne incarica Malonga al 13’ che non sbaglia e incrementa ancora il divario. Antonioli risponde bene anche su una grande conclusione di Laner e l’Albinoleffe non riesce a ridurre il gap. Laner al 35’ riapre la per poco la partita, ma festeggia il Cesena che aggancia al secondo posto il Sassuolo. L’Albinoleffe, invece, resta a 44.

ANCONA - CROTONE 0-1

In caso di vittoria contro il Crotone l’Ancona andrebbe in zona Playoff, ma alla fine i tre punti non arrivano. I marchigiani attaccano provando ad aggredire la retroguardia calabrese. Tenta in particolare il solito Mastronunzio, ma poi è il Crotone a passare in vantaggio con Ginestra al 12’. L’Ancona non demorde e comunque si proietta in avanti alla ricerca del pareggio. Mastronunzio ottiene un rigore, anche se lostesso attaccante, ipnotizzato da Concetti, si fa parare il tiro che avrebbe determinato la partita.

L’Ancona riparte in modo brillante, sfiorando in due occasioni il gol del pareggio, con il solito Mastronunzio sempre pericoloso a fare da terminale offensivo. I marchigiani tentano il tutto per tutto sul finale ma il tempo passa e il pareggio non si materializza. I calabresi salgono così a quota 47, a sole due lunghezze proprio dalla formazione di Salvioni.

CITTADELLA - ASCOLI 2-0

Ardemagni sblocca subito la gara grazie a una rete da attaccante di razza al 3’. Il Cittadella è ancora incisivo con Dalla Bona che al 22’ spaventa di nuovo la retroguardia ascolana. I padroni di casa riescono a mantenere il controllo del gioco anche se l’Ascoli sul finale sfiora la rete del pareggio.

Nella ripresa Pettinari rifiata per il Cittadella, e al suo posto entra Bellazini per mantenere brillantezza nella manovra. Il nuovo entrato si fa subito notare, sfiorando immediatamente la rete del 2-0, ma alla fine insiste e insacca al 45’, decretando il successo della formazione di casa. La squadra di Foscarini si porta a 51 punti, mentre l’Ascoli resta fermo a 44.

GROSSETO – VICENZA 4-0

Sfida salvezza per il Vicenza contro un lanciatissimo Grosseto che passa subito in vantaggio al 3’ con Carobbio, leteralmente letale per il Vicenza.

Nella ripresa è Esposito a incrementare il risultato e il Grosseto vola grazie a un altro calcio di rigore siglato al 30’ da Pichlmann che proietta un’amara sconfitta per il Vicenza, bloccato a 40. Alfageme nei minuti di recupero chiude il poker del Grosseto che arriva così a 53 punti, assieme al Torino.

LECCE – TORINO 2-1

Il big match della 34/a giornata vede la capolista affrontare un Torino vivace e in gran forma. Di Michele ritrova il suo passato e apre subito le marcature contro la sua ex squadra all’11’. Il Toro tenta una erazione, ma è il Lecce a impensierire costantemente la retroguardia granata, sino al rigore cercato e ottenuto da Corvia (per un contatto con Rubin) che batte ancora Sereni al 37’. Il Torino riparte a testa bassa e trenta la prima incornata sul finale di primo tempo sino all'altro rigore propiziato da Gasbarroni. Bianchi dal dischetto non sbaglia e accorcia le distanze prima del doppio fischio.

Nella ripresa il Lecce sfiora anche il 3-1 e conduce con tranquillità il gioco mantenendo il vantaggio. Il Toro non riesce a sbrogliare la situazione. Poi invece sul finale la manovra granata è più insistente e Pià spaventa Rosati proprio a pochi minuti dal termine. I ragazzi di Colantuono schiacciano gli avversari, ma i salentini resistono e guadagnano quei tra punti che sanno di quasi promozione in A sempre più in testa a 62. Il torino resta a 53.

MANTOVA – PIACENZA 1-1

Il Mantova prova a impensierire subito il Piacenza al 7’ senza fortuna, e il primo tempo non vive di molti lampi.

Nella ripresa i padroni di casa trovano la rete del vantaggio su calcio di rigore battuto da Caridi al 64', ma poi e Cani a pareggiare i conti beffando sul finale i ragazzi Serena. Il Mantova sfiora di nuovo il vantaggio, ma l’azione non ha successo, quindi arriva solo un brutto pareggio che porta a 38 punti, a differenza del Piacenza che arriva a 45.

MODENA- SASSUOLO 1-1

Castellani sblocca il risultato al 9’ per il Modena, beffando con un gran tiro Bressan. La partita comunque è equilibrata ma un po’ sottotono col passare dei minuti, con i verdenero determinati ad ottenere il pareggio che arriva al 41’ con Martinetti.

Il Sassuolo attacca nel secondo tempo e Noselli si vede tolto da Narciso quella rete che avrebbe decretato il successo. La squadra di Pioli resta seconda a 55, mentre i ragazzi di Apollini salgono a quota 45.

REGGINA - EMPOLI 1-1

Partenza fulminea della Reggina che aggredisce subito la retroguardia empolese, ma nella prima azione incisiva dell’Empoli al 41’, il solito Eder porta in vantaggio gli ospiti con una rete favorita da un calcio d’angolo su tiro di Vannucchi. Un gol rocambolesco che strega Marino.

La Reggina ci prova nella ripresa ma la difesa dell’Empoli difende bene la propria area. Qundi ci pensa Brienza a ristabilire la parità su rigore al 17’. Gli amaranto insistono e Valdez prova a beffare ancora l’estermo difensore dell’Empoli, ma senza fortuna. Tremina con un pareggio che vede l'Empoli a 46, mentre la Reggina arriva a 40.

TRIESTINA – BRESCIA 0-1

Il Brescia cerca di pressare la Triestina dall'inizio, ma al 20’ nonostante i tentativi di Possanzini il risultato resta immutato anche per merito della difesa avversaria. Le rondinelle comunque attaccano e verso il finale sfiorano l’ipotetico vantaggio con un’azione in velocità.

Il Brescia riparte bene ma non riesce ancora a sbloccare il risultato, allora Campilongo sfodera la carta Kozac, e il nuovo entrato sul finale trova la rete dei tre punti all'83'. Un successo che proietta al secondo posto in classifica, mentre la Triestina resta a 42.