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CAMPIONATO PRIMAVERA O CAMPIONATO RISERVE?

CAMPIONATO PRIMAVERA O CAMPIONATO RISERVE? TuttoB.com
© foto di Giacomo Morini
autore
Federico Errante
giovedì 24 marzo 2011, 01:42Editoriale

Campionato Primavera o campionato Riserve? Questo è il dilemma, almeno per Arrigo Sacchi e tutto il suo staff, compreso il vice presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Demetrio Albertini.

Il progetto del nuovo corso della massima autorità in materia calcistica in Italia, è abbastanza palese, ma di difficile, difficilissima attuazione: il campionato riserve, analogamente a quanto avviene in altre nazioni, come l'Inghilterra e la Germania.

Il modello che si vuole perseguire è però quello spagnolo, con le squadre riserve inserite nei campionati professionistici, a partire dalla Liga Adelante, la serie B spagnola. Raggiungere un risultato di tale portata è certamente ambizioso e probabilmente ai limiti dell'irreale, quanto meno sul territorio italiano, ma iniziare con un campionato Riserve, riservato esclusivamente a squadre puramente Riserve, è nell'ordine plausibile delle cose.

Ma effettivamente, che vantaggio può portare creare un campionato Riserve,sopratutto considerando che esistono già vari campionato giovanili, a partire da quello Primavera, tra l'altro puntualmente snobbato? Visto che si parla tanto di appeal del prodotto, necessità di incassare attraverso le vendite dei diritti tv, unica fonte di sostentamento dei club cadetti, quello Riserve sarebbe un campionato di terzo piano, con squadre composte dagli scarti degli scarti. .

Aspettando comunque le proposte della Federazione, le ultime iniziative volte a far scendere l'età limite dei giocatori da utilizzare nelle gare, è sicuramente un primo passo per rendere fruttuose le esperienze nella Primavera.

Va però aggiunto, che ogni singolo club deve credere nel proprio settore giovanile e nella capacità di creare professionisti, che possano diventare un valore per lo stesso sodalizio. Il settore giovanile va cullato e irrorato di continui investimenti, per poi attendere con pazienza la "fioritura" di quanto seminato. In B, sono pochissimi i club che investono e producono giovani talenti: le squadre sono sempre le solite.

Come dice qualcuno:  "E' inutile far giocare nelle gare Primavera elementi professionistici come Chevanton e Miccoli, che inevitabilmente falsano le partite e i campionati". La strada di abbassare l'età minima per giocare le gare del campionato Primavera, è quindi esatta, sempre a giudizio di chi scrive.

Quindi, ricapitolando un pò il nostro parere, al quale, vi ricordiamo sempre, potete controbattere e magari esprimere il vostro punto di vista, campionato Riserve essenzialmente inutile o quanto meno inutile senza uno scopo ben preciso,sopratutto se diventa un doppione di altri già esistenti. Campionato Primavera da valorizzare e da rivedere nelle regole, valorizzazione del settore giovanile punto fermo, quanto meno per i club delle serie inferiori e qui parliamo degli investimenti da fare: c'è da creare un serbatoio di giovani talenti delle serie minori, che andranno poi a riversarsi sui campionati di B e A. Immaginate cosa significhi per un club comprare un calciatore di Seconda Divisione a 200 mila euro e rivenderlo a 4 milioni di euro (Acerbi docet).

Se poi arrivano le squadre Riserve nei campionati professionistici, allora lì inizia tutt'altro discorso, probabilmente interessante e su cui si troverebbero d'accordo tanti addetti ai lavori.

Fonte Giovanni Cimino