Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Calciomercato, chi va e chi arriva: ci siamo (quasi)!

Calciomercato, chi va e chi arriva: ci siamo (quasi)! TuttoB.com
© foto di Image Sport
autore
Redaz. TuttoB.com
lunedì 2 gennaio 2012, 00:01EDITORIALE

E proprio quando il calcio italiano, tramite le coppe europee, stava ritrovando un pizzico della storica nobiltà, un altro ‘terremoto’ ha scombussolato nuovamente l'intero movimento. Tiene banco in questi giorni il caso calcioscommesse. C’è chi ne discute per ore in trasmissioni sportive e chi ne farebbe tranquillamente a meno. Noi, per scelta, in questa circostanza scegliamo la seconda opzione. Poco meno di una settimana e si riapre uno dei momenti più belli di questo sport, il calciomercato che illude, fa sognare ad occhi aperti i tifosi, che spesso regala nuovi idoli, talenti da scoprire e giovani promesse.

Il Torino ha come obiettivo principale quello di rafforzare il centrocampo, vista la pesante assenza di Guberti, che dovrebbe comunque tornare disponibile dopo l'infortunio.

Uno dei nomi "caldi" è quello di Joel Obi: difficilmente, però, il centrocampista dell’Inter scenderebbe di categoria, e soprattutto Claudio Ranieri conta molto sull’esterno nigeriano, che ha sempre fatto bene quando è stato chiamato in causa. Cairo, inoltre, tenterà di accontentare Giampiero Ventura, il quale vorrebbe un nuovo tassello da aggiungere al reparto offensivo: Braida ha assicurato di non aver problemi a cedere in prestito El Shaarawy al club granata, ma il vero sogno dell’ex tecnico del Bari si chiama Vitor Barreto, attualmente all’Udinese e che è stato allenato proprio dal tecnico genovese in Puglia.

La Sampdoria, invece, vuol cambiare rotta in campionato per tornare ai livelli che contano e Pasquale Sensibile punta ad aggiungere tasselli importanti alla rosa di Beppe Iachini. Preso Juan Antonio, quasi fatta per Berardi, l’ex ds del Novara, punta tutto su Gianni Munari della Fiorentina, chiuso in Toscana dalla folta concorrenza con gli altri centrocampisti viola. Inoltre, l’obiettivo principale della società ligure, è quello di sfoltire la rosa: Pozzi potrebbe finire in A, così come Maccarone che lascerà il ‘Ferraris’, per tornare probabilmente al Siena. Ad Accardi è stato chiaramente fatto capire di non aver alcuna intenzione di rinnovargli il contratto e dunque potrebbe tornare al Brescia già a gennaio, nonostante il contratto in scadenza nel prossimo giugno.

Proprio le rondinelle sono una delle squadre più attive, soprattutto in uscita. Raggiunto l’accordo per Leali alla Juventus, il baby resterà comunque in Lombardia sino al termine della stagione e implicherebbe l'addio di Arcari sulle cui tracce ci sarebbe il Lecce, che vorrebbe rispedire al mittente Julio Sergio (alla Roma, ndr). Oggetto del desiderio di mezza serie A e seguito all'estero è Omar El Kaddouri, gioiellino belga dal futuro assicurato. Da tenere d’occhio anche Jonathas (cercato in A) e Daprelà.

Il Pescara, invece, è alla ricerca di un attaccante. Nonostante la squadra di Zdenek Zeman possieda il miglior attacco del campionato, pare che lo stesso tecnico boemo abbia chiesto alla società un innesto: si vocifera di Mastronunzio, ma il nome corretto potrebbe essere quello di Gianluca Caprari della Primavera della Roma, che vanta anche una presenza in Champions League. In uscita, invece, oltre al sempre conteso Verratti e a Zanon (piace al Vicenza) Capuano e Balzano potrebbero essere altri uomini-mercato.

L’Hellas Verona invece, dall'alto del suo secondo posto e dalla striscia record di 8 vittorie ed un pareggio, è la vera sorpresa. La squadra di Andrea Mandorlini, trascinata da super Hallfredsson e da un Tachtsidis sempre più padrone del centrocampo, potrebbe cambiare qualcosa in avanti: si fanno i nomi di Tiribocchi e Piovaccari mentre appare fantascienza l'ipotesi-Cacia.

L'ex leccese, in rotta con Dal Canto (il Padova potrebbe anche limitarsi all'acquisto di un terzino destro), avrebbe chiesto di cambiare aria: la Genova blucerchiata lo attende a braccia aperte, ma attenzione all'ipotesi Livorno visto l'approdo sulla panchina amaranto di Armando Madonna, suo allenatore già lo scorso anno a Piacenza.

In terra labronica , parola dell’agente, non andrà il clivense Sardo mentre la Juve Stabia difende con i denti i propri talenti: il Napoli avrebbe messo gli occhi su Cazzola, mentre in arrivo quasi impossibile Paulinho per motivi economici, a differenza di Ceppitelli del Bari, che potrebbe essere il vero rinforzo per la difesa. Molto attiva, e non potrebbe essere altrimenti, la Nocerina che cerca una sistemazione per Castaldo: dopo Mingazzini e Giuliatto, si attendono sviluppi in primis sul fronte Rickler-Caserta.

Il Gubbio aspetta Nwankwo dal Parma e Guzman dal Piacenza, il Crotone attende segnali da Vantaggiato, il Modena ha già rimpiazzato Giampà (addio destinazione Catanzaro) con Signori (Sampdoria) e ha messo nel mirino Perticone (Livorno) e De Feudis (Torino) mentre il Sassuolo ha piazzato il primo colpo (Troianiello dal Siena). Il Varese che ha in prova Savini pensa con il Siena allo scambio Sestu-Carrozza, il Vicenza (che cederà Tulli al Pisa) cerca di piazzare Botta (in scadenza) e prova ad inserirsi nelal corsa al cagliaritano Burrai anche se la Juve Stabia resta in pole. Il Grosseto pensa al vicentino Morosini e al piacentino Calderoni, l'Ascoli (Romeo e Boniperti nella lista dei partenti) tratterrà i gioielli Papa Waigo e Sbaffo cosi come l'Empoli (fino a giugno) il suo difensore Mori. Chi dovrebbe cambiare poco o nulla è il Cittadella, il Bari rischia di perdere capitan Donati appetito in A così come la Reggina Bonazzoli o Missiroli.

L'AlbinoLeffe, infine, che potrebbe rinunciare ad almeno uno dei suoi due esterni mancini (su Cristiano c'è il Torino, su Foglio la Samp) non solo dovrà fare i conti con l'ansia - Scommessopoli, ma anche con la voglia di cambiare aria di Karamoko Cissè e Omar Torri, ormai scivolati nelle gerarchie dietro a Cocco e a Germinale.

L'apertura ufficiale sarà il 3 gennaio, ma le danze sono già cominciate: allacciamo le cinture pronti ad assistere al solito tourbillon.

Fonte Federico Errante-Dennis Magrì