Balla coi Lupi: un finale alternativo all'Euganeo
Lo chiariamo sin dal principio: ci rendiamo conto che illustrare scenari immaginari possa irritare il lettore, ma nel calcio e nella vita, spesso l'epilogo non rende giustizia. Scrivono che non è importante quel che si trova alla fine di un percorso, quanto quel che si prova durante il viaggio stesso. Sembra una banalità, ma crediamo di poter avvalorare la tesi di cui sopra.
Perciò ci ingegneremo per presentare un finale alternativo a quello effettivamente maturato in quel dell'Euganeo venerdì sera, quando il Padova si è imposto sull'Avellino, vincendo per 2-1. Ribaltando ogni pronostico, i patavini hanno costretto Castaldo e compagni a salutare definitivamente la speranza di approdare ai play-off.
Ad acuire l'amarezza degli irpini, la certezza che una vittoria avrebbe cambiato il corso degli eventi, garantendo agli uomini di Rastelli la partecipazione al post-season; nulla di fatto, obiettivo sfumato e rimandato alla prossima stagione, quando i bianco-verdi avranno raggiunto la maturità – si spera- per poter aspirare a traguardi degni dei colori che difendono.
Stiamo divagando, ci promettiamo spesso di non digredire ma cediamo alla tentazione ogni volta. Un finale alternativo, dicevamo. Quello cui tendiamo non è aizzare la folla bianco-verde, peraltro già tesa e concitata; non immaginiamo un risultato diverso, ripartiamo dal 2-1. Quello che ci preme di cambiare è il post-partita, tutto quel che è seguito nel dopo-gara dell'Euganeo, quando un centinaio di supporters irpini ha inveito contro la squadra, rea di non aver tenuto fede alle aspettative. Quelle speranze sorte nella prima parte di stagione, quando i campani avevano dato prova di grande forza e illuso, probabilmente, il proprio tifo.
Immaginiamo, piuttosto, che al fischio finale quei cento tifosi si alzino in piedi e tributino la squadra di un plauso unanime e fiero; che omaggino un percorso degno, seppur altalenante. Ribadiamo la natura bonaria delle nostre parole: non si sentano bersaglio polemico, i tifosi dell'Avellino. Non faremo di tutta l'erba un fascio, come si suol dire; e, anzi, siamo persuasi del fatto che molti dei lettori, veri fedeli bianco-verdi, si uniscano al nostro appello.
Ebbene, ci rivolgiamo al lettore più cosciente, quello dallo spirito critico spiccato, convinti che accolga il nostro invito: sii orgoglioso- gli diciamo- fai festa perché quest'anno, nonostante l'epilogo, sei protagonista di un'impresa sportiva. Balla coi Lupi, riscrivi un finale alternativo.


