Accelerata in vetta!
Nel turno infrasettimanale della 31/a giornata non deludono Lecce e Toro, con la capolista che si rimette in fuga davanti al Cesena, che grazie alla vittoria col Brescia sorpassa il Sassulo che ha pareggiato con l'Abinoleffe; mentre i Granata ritornano in zona playoff e continuano la scriscia vincente verso l'alta classifica. Sorprende anche il Gallipoli, che conquista punti pensanti per la salvezza contro la Triestina, mentre l'Empoli serve un poker perfetto al Mantova e mette il fiato sul collo all'Ancona, uscita sconfitta con la Reggina. Pareggiano invece: Frosinone, Modena, Piacenza e Cittadella.
ANCONA - REGGINA 1-2
La squadra amaranto parte bene e va in vantaggio con Barillà che supera da Costa a due passi al 14/o, dopo una mischia confusa in area. L'Ancona non gioca in modo brillante e vanifica diverse occasioni. I marchigiani attaccano ma non pungono eccessivamente, mentre Brienza spaventa ancora la difesa anconetana sbagliando proprio davanti alla porta. Anche Cacia arriva nei pressi di Da Costa, ma senza successo, invece l'Ancona non convince sino alla rete di Mastronunzio al 32', che devia in rete una respinta di Marino su tiro di Colacone.
De Falco scheggia una difesa verso il 20', e i marchigiani attaccano nel secondo tempo. Ma nel recupero Missiroli regala i tre punti alla Reggina e l'Ancona subisce la prima sconfitta stagionale in casa. La Reggina sale a 36 nella sfida salvezza, a una lunghezza da Gallipoli e Padova, mentre la squadra di Salvioni resta ferma a 45.
BRESCIA - CESENA 0-1
Il Brescia prova ad impegnare subito Antonioli, ma il portiere del Cesena è attento. Le rondinelle si ripresnetano davanti in più occasioni, ma le conclusioni non sfondano. Il Cesena non resta comuqnue a guardare e introno al 25/o Arcari deve impegnarsi per deviare una grande occasione da gol degli avversari. Poi scorrono i minuti e latitano le azioni da rete.
Il Cesena sblocca il risultato con Greco, che raccoglie una giocata di Lauro al 15', e cambia il risultato della partita a favore dei bianconeri. Il Brescia tenta di rispondere subito con Possanzini, ma senza esito. Grazie a questa vittoria il Cesena sorpassa il Sassuolo e si porta al secondo posto in classifica a quota 51. Il Brescia rimane bloccato a 48.
EMPOLI - MANTOVA 4-0
Fuori Eder per scelta tacnica l'Empoli affronta il Mantova, trovando un aversario subito propositivo. Però l'Empoli al primo contropiede va subito in vantaggio grazie a Vannucchi al 5'. I ragazzi di Serena rispondono subito, però il pareggio non arriva. L'Empoli rischia col tiro di Cavalli parato da Bassi verso il 30', quindi i padroni di casa tentano di riprendere il controllo del match. LEnpoli incrementa il vantaggio su rigore di Coralli al 45', col Mantova ora anche con un uomo in meno.
Nel secondo tempo ci pensa il solito Coralli a chiudere il match con la sua doppietta al 16'. Poi è Eder a sigillare il match per l'Empoli al 32' per il 4-0. I toscani volano a 44, il Mantova resta a dieci lunghezze.
FROSINONE - MODENA 0-0
Il Modena inizia la gara con intrapendenza contro il Frosinone. Partita bloccata nei primi ventidue minuti, con nessun guizzo particolare da entrambe le parti.
Nella ripresa nessuna azione evidente che riesca a sbloccare il match. Il Frosinone sale a 39, il Modena a 43.
GALLIPOLI - TRIESTINA 2-1
Centrocampo molto folto per la Triestina, pronta a contrastare il Gallipoli, la partita però nel complesso non decolla e alla fine del primo tempo il risultato è bloccato su un anonimo 0-0.
Il Gallipoli inzia in attacco il seocndo tempo e Mancini finalizza gli sforzi con un gran destro dalla distanza al 6/o. La Triestina riparte, ma sono i giallorossi a raddoppiare al 18/o quando Pedersoli batte ancora Calderoni. Poi la Triestina si riporta in partita grazie al rigore segnato da Testini al 71/o, ma ormai i salentini hanno il match in pugno e soprattutto preziosi punti salvezza che li portano a 37 punti. La Triestina resta ferma a 39.
PADOVA - GROSSETO 1-0
Il Grosseto non può fare affidamento su Esposito, infortunatosi nel riscaldamento, al suo posto Joelson. Cano para un insidioso colpo di testa di Pinilla all'8/o minuto. I maremmani pressano e ottengono diversi calci d'angolo, per il Padova invece arrivano altre brutte notizie dallo stiramento di Italiano, appena rientrato dallo stop per lo stesso rpoblema. Solo Renzetti fa intravedere la luce con un tiro di poco fuori. Poi invece è il Grosseto a subire la perdita del capocannoniere Pinilla, con Pinchlmann subentrato. Un match comunque senza reti dopo i primi 45 minuti.
Il Padova inzia la ripresa in modo positivo, col Grosseto costretto a difendere ma contro Di Nardo al 17' non c'è storia, quando il giocatore dopo aver dribblato mezza difesa deposita in rete per l'1-0. Il Grosseto finisce anche in dieci e per il Padova rriva ossigeno per la calassifica che porta a 37 punti, come il Gallipoli, mentre i maremmani a 48.
PIACENZA - CITTADELLA 1-1
Il Cittadella mantiene subito in scacco il Piacenza, con una partenza lampo degli uomini di Foscarini. Il Piacenza si sveglia all'improvviso verso la mezz'ora con una traversa di Parfé, ma nulla di più.
Nella ripresa il Cittadella si presenta subito davanti e sfiora la rete, ma è il Piacenza a segnare l'1-0 grazie a una splendida rete di Moscardelli, che di libera la visuale col sinistro e poi scarica un violento destro alle spalle di Pierobon al 3/o. Il Cittadella si ripropone, ma senza successo all'inizio. Poi ci pensa il solito Ardemagni al 17', raccogliendo un palla su punzione anche se in sospetta posizone di fuorigioco. Il Piacenza sale a 38, il Cittadella a 46.
SALERNITANA - LECCE 1-2
Sfida da testa-coda tra i campani e i salentini. La Salernitana spaventa subito il Lecce con un tiro di Dionisi che scavalca il portiere e Rosati devia leggermente verso il palo salvando la porta. Munari cerca di replicare, ma senza troppa convinzione. Poi però lo stesso giocatore grazie a un perfetto cross di Angelo al 10/o, di testa corregge alle spalle di Polito. I campani insistono e prima colpiscono il palo, poi Cozza dal corner manda in porta una palla che varca leggermente la linea al 12'. La capolista soffre ma comunque si propone. Marilungo a porta vuota sbaglia clamorosamente al 37'. Più tardi sbaglia invece Dionisi per la Salernitana a tu per tu con Rosati, e fallisce anche Cozza. La Salernitana avrebbe anche il colpo del 2-1, ma il meritato sorpasso non arriva.
Dopo due minuti dall'inzio del secondo tempo Di Michele firma il vantaggio dei salentini. Poi la Salernitana finisce in dieci e la gara per i campani al 16' si fa più difficile. Il Lecce soffre ma vince e allunga di nuovo in testa a quota 55, invece la Salerintana sprofonda sempre più a 16.
SASSUOLO - ALBINOLEFFE 0-0
Sassuolo determinato a interrompere subito la crisi di risultati inziando di nuovo la marcia contro l'Albinoleffe, ma i bargamaschi sono ben messi in campo. Il Sassuolo detta i tempi sul campo all'inizio, e Quadrini sfiora il golo con un tiro potente dalla distanza al 25/o. Una partita nel complesso combattutta con lo scorrere dei minuti, che il Sassuolo cerca di volgere a suo favore ma trova davanti un buon Pellizzoli.
Riparte bene il Sassuolo, ma Quadrini al 32' non trova la porta con lo specchio completamente spalancato. Alla fine il risultato non si blocca e Sassuolo e Albinoleffe salgono rispettivamentea quota 50 e 40 punti.
TORINO - ASCOLI 1-0
Il Toro vuole rompere il tabù olimpico e Colantuono nella rincorsa a un posto nei playoff ripropone un 4-4-2 contro l'Ascoli. I granata inziano attaccando, con una forte pressione aggressiva. L'Ascoli si presenta davanti nel corso dei minuti e cerca di contenere le incursioni granata. Pià tenta al 23' di sbloccare la gara, ma il suo tenattivo si spegne di poco fuoti. Sempre Pià riprova più tardi, ma il Toro fa fatica a sbloccare il risultato. L'occasione più ghiotta capita a fine gara a Pstrin, ma manca la porta da due passi.
Gasbarroni dà qualità alla manovra nella ripresa, ma Obgonna si mangua una grande occasione di testa al 13'. Ci prova anche Gasbarroni oltre il ventesimo ma il tiro poco potente non impressione Guarna, mentre Bianchi prende in pieno il palo subito dopo. L'Ascoli resiste nonostante le incursioni del Toro. Qundi i granata riescono a sbloccare il risultato con Genevier al 39' con una piccola deviazione di Gianlombardo. Sul finale è Amoroso ad avere la palla del pareggio per l'Ascoli, ma i granata riescono ad evitare la rete che porta gli uomini di Colantuno a quota 47, rientrando nella zona playoff. I bianconeri, invece, restano a 40.
VICENZA - CROTONE 0-2
Concetti è subito impegnato dall'attacco del Vicenza, subito insidioso dalla partenza, poi è il Crotone a mettere la freccia con Cutolo al 42'.
Nel secondo tempo il Crotone termina in dieci per l'espulsione di Bonvissuto per proteste, ma questo non ostacola il raddoppio dei calabresi al 39' firmato da Zito. I calabresi salgono così a 41, mentre il Vicenza resta a 39.


