2^GIORNATA, TOP&FLOP: Empoli da urlo, sorpresa Zappacosta, il ritorno di Cocco. Ngoyi, che ingenuità!
Ecco i migliori e i peggiori della seconda giornata di campionato di Serie B, in attesa di Trapani-Pescara e Carpi-Padova (sospesa):
TOP:
EMPOLI – La squadra di Maurizio Sarri, per molti, non è una candidata alla promozione diretta in Serie A. Gli azzurri, però, preferiscono far parlare il campo. Contro il Palermo è arrivata un’altra vittoria, inaspettata per chi non conosce l’effettivo valore dei toscani. A decidere il match del Barbera ci pensa la coppia Tavano-Maccarone, i soliti due che spaventano, e spesso puniscono, qualunque difesa. VOTO: 8
ANDREA COCCO (Reggina) – Dopo una stagione travagliata al Verona, a causa di numerosi infortuni, l’ex centravanti dell’AlbinoLeffe è ripartito nuovamente dalla serie cadetta. Sabato scorso, contro il Bari, nei minuti di recupero sfiorò il gol che avrebbe regalato i primi tre punti della stagione alla squadra di Gianluca Atzori. Ma a distanza di una settimana è proprio lui ad evitare la figuraccia ai calabresi contro il Lanciano: entra al 76’ e dieci minuti dopo trafigge Sepe. E nella sua esultanza s’intravede tutta la voglia che aveva di tornare protagonista. Provvidenziale. VOTO: 7
DAVIDE ZAPPACOSTA (Avellino) – Il terzino è una delle più belle rivelazioni di queste prime due giornate. Difende e attacca, una spina nel fianco sia per il Novara, sia per il Latina. E quando può tenta la conclusione: contro gli azzurri di Aglietti realizzò un grandissimo gol, contro i nerazzurri, invece, il pallone si stampa sulla traversa. Prestazioni convincenti del giovane classe ’92, convocato anche in Nazionale Under21 dal ct Di Biagio. VOTO: 7
FLOP:
GRANDDI NGOYI (Palermo) – Forse Gennaro Gattuso dovrà spiegargli come essere aggressivi sul pallone, senza beccare cartellini. Il centrocampista francese, in poco meno di dieci minuti, riceve prima il giallo, poi il rosso per doppia ammonizione. E in una partita importante come quella contro l’Empoli, questi errori non sono concessi. Ha la colpa di lasciare i rosanero in dieci per un’ora di gioco. Ingenuo. VOTO: 4
MICHELE MUROLO (Juve Stabia) – Serata da dimenticare per il difensore delle Vespe che, in occasione della duecentesima presenza tra i professionisti, contro la sua ex squadra, ne combina di tutti i colori: sul primo gol non riesce a bloccare Rivas, che lo salta con facilità; poi regala il pallone a Ferrari che viene successivamente steso in area di rigore. Giornataccia. VOTO: 4
LA SFORTUNA DEL BRESCIA – Quattro legni nel giro di cinque minuti. Potrebbe sembrare assurdo, ma è la verità. E’ quello che è capitato alla squadra di Marco Giampaolo ieri sera nella sfida contro il Bari. A creare maggior scalpore sono le tre traverse colpite da Caracciolo, due addirittura sulla stessa azione. Poi il palo di Mitrovic dopo un ottimo colpo di testa. Corioni voleva una reazione dopo il brutto pareggio contro il Lanciano, ma contro il Bari ne arriva un altro, questa volta dettato dalla sfortuna.


