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MATTINO DI PADOVA - TUTTI PAZZI PER ARDEMAGNI

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Redazione TuttoB
mercoledì 17 marzo 2010, 10:54Cittadella
autore Redazione TuttoB
17.03.2010 10:54Cittadella
FotoTuttoB.com

Tutti pazzi per Ardemagni. La serie A comincia a strizzare in modo concreto l’occhio al talento del Cittadella. Cagliari e Sampdoria sono per ora le destinazioni più gettonate, ma in molte sono pronte a fare pazzie per avere «Mister 14 gol». In pole ci sono i sardi, ma ArdeGol ha un sogno ben preciso: «So che il Cagliari è interessato a me - ammette il bomber del Citta - L’idea mi piace, ma io andrei di corsa alla Samp... Meglio però pensare alla Salernitana. Non dobbiamo prenderla sottogamba».

Due doppiette di fila per il bomber granata. La seconda qualcuno gliel’aveva predetta. Tutto ha inizio al «Don Marcos» di Fontaniva, dove all’indomani dei due gol segnati all’Empoli un sostenitore granata (Martino Valeretto) incontra Ardemagni e gli pronostica una nuova doppietta contro il Lecce. «Sarebbe anche troppo farne uno e non perdere...», gli risponde Arde. A Lecce sapete tutti come è andata: «E’ vero - sorride ora Ardemagni - Mi aveva detto che avrei fatto altri due gol, ma io non ci credevo. Ora mi sento in debito con lui e venerdì gli darò la maglia per ringraziarlo».

Sono davvero tante le maglie consegnate a parenti, amici e tifosi dal bomber granata, ma lui ormai ci ha preso gusto: «Ne ho distribuite tante, sì. Sono in molti a chiedermela e io non riesco a dire di no. Mi ricordo i tempi in cui facevo il raccattapalle al Milan. Ci restavo male se un giocatore mi diceva di no. Per esempio Rivaldo me l’ha negata più volte. Io voglio essere diverso».

Maglie donate ed esultanze sempre più pittoresche per Arde. Balletti, giubili alla «Bolt» con Iunco e gesti di incredulità, a Lecce si è visto di tutto: «Non ne ho una in particolare. Il balletto è venuto un po’ così...». E per venerdì cosa vedremo? «Non ho ancora deciso. La studieremo io e Mino».

Raggiunta quota 14 reti, qual è ora l’obiettivo? «Voglio ormai arrivare a 20. Con un gol ogni due partite il traguardo è alla portata». Venerdì ci sarà anche un ospite in più sugli spalti, vero? «Viene mio zio Luca, che è il gemello di mio padre. E’ un po’ particolare, perché è tutto tatuato, ha gli orecchini e urla dall’inizio alla fine della partita. Ci sarà anche lui con mamma, papà e fidanzata».

Ieri doppia seduta. Ancora a parte Cherubin.

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