MATTINO DI PADOVA - DIAMO UNA MANO AI CUGINI
Redazione TuttoB
Non fa voli pindarici il patron Andrea Gabrielli. Il Cittadella pensa solo alla salvezza, a maggior ragione dopo l’infortunio di Antimo Iunco (stiramento), che priverà Foscarini di uno dei suoi uomini simbolo: «Prima ci salviamo meglio è. - afferma il presidente granata - Poi magari pensiamo ad altri discorsi. Poi abbiamo subito gli infortuni di Iunco e Cherubin».
Il match di domani con il Piacenza (al «Garilli», ore 20,45) è sicuramente un test importante per capire quanto questo Cittadella da playoff possa girare anche senza Iunco, uno dei suoi fari: «Il Piacenza l’ho visto bene con l’Ancona. - prosegue nell’analisi il patron - E’ una squadra tosta. L’impegno è notevole. Dobbiamo essere concentrati. Sono molto preoccupato per la gara di domani. Se non rientra Cherubin c’è di cui essere preoccupati. Però questa è un’opportunità unica per il gruppo per far vedere il suo valore aggiunto, ossia lo spirito di sacrificio di tutti».
Il Piacenza è una delle avversarie dirette del Padova nella lotta salvezza. Fare il risultato in Emilia vorrebbe dire aiutare, seppur in modo indiretto, i cugini: «Sarebbe una conseguenza. - commenta Gabrielli - Vincere e fare un favore al Padova mi farebbe enormemente piacere. Nello scontro diretto del 2 aprile però non sarà così. Nelle altre gare se possiamo dare una mano ai cugini, ben venga». Dopo il successo con la Salernitana il sesto posto (in coabitazione con l’Ancona) è stato raggiunto. Per sognare bisogna però attendere una data ben precisa: «Come ha detto il mister per noi sono fondamentali le prossime tre partite con Piacenza, Sassuolo e Padova. - commenta il presidente - Il venerdì Santo magari potremmo fare certi discorsi, che per ora riguardano solo la piazza». Piazza che venerdì ha inneggiato ad alta voce al padre Angelo: «Li fanno sempre. - sottolinea Gabrielli - Magari con la Salernitana si sono sentiti di più. Tutti vorrebbero rivederlo in un momento bello come questo. Il papà avrebbe detto di non mollare e di non tirarsi indietro in un momento come questo. E’ quello che penso anch’io. Ribadisco che dobbiamo stare coi piedi per terra».
LA SQUADRA. Ieri seduta di allenamento pomeridiana per i ragazzi di Foscarini. Solo terapie per Iunco. Ancora a parte Cherubin. Differenziato anche per Bellazzini (affaticamento muscolare). Oggi per le ore 14 è in programma la rifinitura, al termine della quale la squadra partirà per Piacenza.


