MATTINO DI PADOVA - CITTA, CHE IL SOGNO CONTINUI
Redazione TuttoB
Il Piacenza è avvertito: stasera al «Garilli» il Cittadella vuole continuare a fare sul serio (ore 20,45). E poco importa se mancheranno tre giocatori fondamentali come Iunco in attacco, Cherubin in difesa e Bellazzini a centrocampo, tutti e tre per problemi muscolari. La zona playoff è comoda e il Citta ci vuole rimanere a lungo. A maggior ragione dopo le cinque vittorie consecutive e il sesto posto in classifica.
Oggi la squadra di Claudio Foscarini vuole allora cogliere la sestina vincente. «Man mano che si va avanti le partite sono sempre più dure - analizza il trainer granata. - Le altre squadre ci affrontano ora con un piglio diverso, stanno più attente e preparano meglio la gara. Anche se credo che le big (Brescia e Sassuolo per fare dei nomi) se ne freghino del Citta. A noi però piace fare da rompiscatole».
Stasera al «Garilli» va in scena la prima di tre partite che in casa Cittadella giudicano essenziali per conoscere la reale entità del campionato. Dopo il Piacenza, sotto con Sassuolo e Padova. Solo all’Euganeo saranno tirate le somme. «Le riflessioni le faremo dopo Padova - conferma Foscarini. - Una vittoria in più stasera non cambierebbe nulla. L’unica certezza è che si dovrà lottare sempre, sia che ci si batta per i playoff, che per la salvezza».
Per battere il Piacenza, Foscarini dovrà dar fondo al miglior Citta possibile. Di sicuro sarà riproposto il consolidato modulo 4-4-2, che ha garantito i tre punti contro la Salernitana. «Possiamo partire col 4-4-2 - commenta Foscarini. - Per poi magari cambiarlo in corsa in un 4-3-3. Ultimamente proponiamo questi due moduli».
Per quanto riguarda l’11 iniziale le scelte sembrano forzate e chiare, salvo clamorose novità. In difesa è confermato Nocentini al posto di Cherubin. A centrocampo Pettinari rileva Bellazzini. Mentre in attacco sarà De Gasperi a sostituire Iunco, il cui stiramento sarà valutato oggi. L’alternativa è Curiale, ma i favori sono tutti per Jack. Gara durissima allora per il Citta, che affronta un avversario reduce da due vittorie consecutive (Frosinone e Ancona), che non perde al «Garilli» dal 12 dicembre (0-1 col Grosseto). Il portiere piacentino Puggioni non subisce gol in casa da ben sei gare. Non va a mille invece l’attacco, che nonostante possa schierare Moscardelli e l’ex Padova, Cani è, assieme al Modena, il peggiore della cadetteria con appena 25 reti all’attivo.
«Hanno fatto di recente due vittorie importanti - conclude Foscarini. - La squadra di Ficcadenti è ben organizzata e parte di solito col 4-3-3 per finire col 4-4-2. Per me questo è un ritorno al Piacenza, dove ho vissuto da calciatore i due anni più belli».
Al seguito del Citta una quarantina di tifosi.


