Cittadella, Gabbiadini: "Le big? Non adesso"
Federico Errante
Grazie alle ottime prestazioni sfoderate con la maglia del Cittadella, Manolo Gabbiadini, il cui cartellino è in comproprietà con l'Atalanta, si è ritagliato uno spazio importante con l'Under '21 di Ciro Ferrara e soprattutto ha attirato su di sè l'attenzione delle big di serie A, come Roma e Juventus.
Gabbiadini commenta le voci che lo riguardano e soprattutto trae un bilancio della sua prima stagione tra i professionisti, ai microfoni di TuttoMercatoWeb.
Gabbiadini, pronti per affrontare il Crotone?
"Siamo carichi. A Trieste abbiamo fatto una brutta partita e quindi dobbiamo risollevarci, altrimenti potremmo avere dei problemi. Dobbiamo fare di tutto per vincere. Loro sono già salvi e spero che arrivino un po' svogliati (sorride,ndr). Comunque dobbiamo fare noi la partita e vincerla".
E' soddisfatto della sua stagione a Cittadella?
"Venendo da un campionato Primavera, non mi aspettavo di giocare così tanto. Peccato che siano arrivati pochi gol, ma nel complesso sono contento".
La sua probabile prossima squadra, l'Atalanta, è tornata in serie A.
"Non sono ancora certo di giocare all'Atalanta perché bisogna valutare alcune cose e ci penserà il mio procuratore. Si sapeva che sarebbero tornati in serie A e sono contento per loro".
Qualcuno la accosta a Roma e Juventus.
"Fa piacere. E' bello sentire queste cose, ma non ci faccio molto caso. So che a quest'età devo giocare e quindi non posso andare subito in queste squadre. Devo ancora dimostrare tanto, perché fin adesso ho fatto poco. Non mi sembra giusto andare subito in una grande, ancora devo mettere in mostra il mio valore. Poi, se dovessi meritare, sarebbe giusto andarci".
In questo senso la destinazione ideale sembra proprio l'Atalanta.
"Non lo so. Può darsi anche che rimanga a Cittadella e faccia un altro anno di B. Oppure potrei tornare all'Atalanta. Appena finirà il campionato vedremo cosa fare".
Lei è uno dei pilastri della nuova Under '21. Che ne pensa della squadra di Ferrara?
"Siamo uniti, è un bel gruppo. Ferrara è bravo a far gruppo, a trattarci bene e si vede anche dai risultati che siamo una squadra unita, della quale sono contento di fare parte".


