Cittadella, Foscarini: " La rabbia post-Varese ci ha dato la spinta"
Federico Errante
"Quello che avevamo preparato era il grande sacrificio degli esterni a livello difensivo e cercare di ripartire. Lo abbiamo fatto nella prima parte, un pò nel secondo tempo e poi abbiamo sofferto, ma è normale. Però lo spirito di sacrificio per una squadra come la nostra è importante. La rabbia per i punti persi con il Varese ci ha dato la spinta".Esprime cosi tutta la sua gioia l'allenatore del Cittadella Claudio Foscarini dopo aver sbancato il "Granillo" di Reggio Calabria.
"Abbiamo rischiato con uno schieramento con tanti calciatori propositivi. Ho chiesto a Job e Di Roberto di seguire Rizzato e Colombo, anche se non erano abituati. La chiave è stata lì, a chiudere sugli esterni, bloccando così la Reggina Abbiamo cercato di fare quello che avevamo preparato. Se sabato ci era tolto qualcosa, oggi ci è stato restituito qualcosa a livello degli episodi. Errori arbitrali? Non lo so, lasciatemi parlare del Cittadella".
Perché Volpe e non Musso? "Avendo due esterni difensivi e due esterni di centrocampo che rientravano mi serviva qualcuno che recuperasse palloni e rompesse il gioco avversario oltre a qualcuno che coprisse in fase difensiva".


