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Cittadella, Djuric: "Vorrei fare gol all'Avellino. Credo fortemente nella salvezza"

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Elisa Donatini
venerdì 28 marzo 2014, 16:40Cittadella
autore Elisa Donatini
28.03.2014 16:40Cittadella
FotoTuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L’attaccante del Cittadella Milan Djuric non ha un buon ricordo dell’Avellino. Lo scorso 14 dicembre infatti il giocatore della squadra veneta si è infortunato proprio contro i lupi quando ancora giocava a Trapani, procurandosi la frattura del quinto metatarso del piede sinistro. Un problema che Djuric si è portato dietro fino a gennaio quando si è spostato nella provincia di Padova. L’attaccante ha esordito l'1 marzo con il Cittadella, squadra per la quale ha fatto molto fino ad ora. Il calciatore bosniaco si è espresso riguardo alle sue partite contro l’Avellino, sia sull’andata poco fortunata con la maglia siciliana che sul ritorno che giocherà domani pomeriggio alle ore 15:00 con la divisa granata. Ecco le sue parole a “Il Mattino”: “Ricordo di aver giocato quel giorno un minuto, toccando un pallone di testa per poi rompermi il piede. È una partita maledetta che vorrei cancellare ottenendo una vittoria per me e per la squadra. Se poi arrivasse il mio primo gol con il Cittadella proprio contro l'Avellino sarebbe il massimo e scaccerebbe tanti fantasmi”. Del rigore fallito nel derby di Padova, Djuric ha così parlato: “Ho cercato di togliermelo dalla testa in fretta. Avrei potuto sbloccarmi sabato, ma il gol che non arriva non è per me un'ossessione. Ciò che conta è riuscire a dare sempre una mano alla squadra”. Domani allo stadio “Partenio” di Avellino, il Cittadella dovrà guadagnare punti, specialmente dopo la sconfitta con il Brescia, l’attaccante classe ’90 ha commentato così: “Anche contro il Brescia la squadra ha lottato e non mi è sembrata in calo. Ora abbiamo l'Avellino, che è una compagine ostica, capace di sfruttare ogni singolo episodio. È agguerrita, sfrutta bene le palle inattive ed è molto forte davanti. Conosco Castaldo e so che può essere molto pericoloso”. In base all’esito della partita giocata in campania i veneti capiranno meglio quanto potranno sperare nella salvezza, su questo Djuric ha detto: “Ci credo ancora fortemente, altrimenti non avrei accettato a gennaio questa sfida. Sappiamo che la corsa ora dobbiamo farla su Novara e Bari, che sono le squadre più vicine. Ci serviranno 6 vittorie per centrare almeno i playout, fissati credo a quota 47-48 punti. Raggiungerli sarebbe già un traguardo importante. La salvezza diretta è più complicata”.

 

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