CITTADELLA, CHE BOTTA!
Redazione TuttoB
Vittoria di straordinaria importanza per il team maremmano: molte squadre dei quartieri alti, in questa strana giornata, hanno frenato consentendo al Grosseto di guadagnare preziosi gettoni in graduatoria.
Gustinetti è il direttore d'orchestra di un Grosseto nuovamente intonato. Fa cantare anche lo "Zecchini". Di gioia. Si perchè il 3-0 sul Cittadella, dopo le polemiche post-Gallipoli, porta punti pesanti ed una ventata di serenità.
Si arrende poco dopo metà tempo l'equlibrio: l'incontenibile Pinilla, sfruttando un buco della barriera ed un'incertezza di Villanova, spiana la strada al trionfo dei suoi. Per il bomber cileno, ormai ad un passo dal capocannoniere Caracciolo, è il sedicesimo centro di una stagione da incorniciare. Il Cittadella, colpito al primo vero tentativo, tenta la reazione immediata: Marchese, a tu per tu con Caparco, chiama l'estremo difensore di casa ad una respinta prodigiosa. Strepitoso colpo di reni del portierone classe 1983, che consente ai suoi di raggiungere lo spogliatoio in vantaggio.
La ripresa si apre con un Cittadella arrembante, che schiaccia il Grosseto nei primi venti minuti pur senza creare occasioni clamorose. Pettinari, con un bolide da fuori, accarezza l'esterno della rete. La vera occasione, per riportare il match sui binari del pareggio, capita sul destro di Iunco: l'ex attaccante del Chievo, sfruttando una clamorosa indecisione di Caparco, si vede respingere la conclusione sulla riga. Melucci, vestendo i panni di portiere, tiene a galla il Grosseto, ed i veneti accusano il colpo. La contesa, per i maremmani, va in ghiaccio ad un quarto d'ora dal gong: ancora Pinilla, stavolta dal dischetto, infila il punto della sicurezza. Doppia beffa per Foscarini che, nell'occasione, fa i conti anche con l'espulsione dell'autore del fallo Nocentini. Gara chiusa, ed aggancio in vetta alla classifica cannonieri. Prima del fischio finale c'è tempo per l'ombrellino nel long-drink: Vitiello, imbeccato da un assist al bacio di Vitofrancesco, infila il tris. Con questo successo roboante, ed approfittando dei passi falsi delle "big", il Grosseto aggancia la terza piazza. Per il "Citta", brillante in alcune fasi della gara, una punizione troppo severa.


