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Cesena, Fusco fa il punto sul mercato: “Costo zero, ma innesti mirati. E dopo Blesa può arrivare un’altra punta”

Cesena, Fusco fa il punto sul mercato: “Costo zero, ma innesti mirati. E dopo Blesa può arrivare un’altra punta”TuttoB.com
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Oggi alle 16:00Cesena
Angelo Zarra
fonte tuttocesena.it

A margine della sessione invernale, il ds Cesena Filippo Fusco ha tracciato un bilancio chiaro: ringraziamenti a chi è partito, accoglienza a chi è arrivato e una strategia condizionata dai paletti economici. “È stato un lavoro lungo, partito a dicembre: ho sempre avuto un piano A, B e C per ogni acquisto”, ha spiegato, rivendicando però un contesto non sempre rapido nelle decisioni: “Questa società ha tempi particolarmente lunghi… il mercato doveva essere a costo zero e ci siamo mossi in questo modo”.

Il nome simbolo è Alberto Cerri, definito “prima scelta”, con un passaggio di gratitudine anche verso Como e il direttore Carlalberto Ludi per aver assecondato la volontà del giocatore. Fusco non ha nascosto i rimpianti sui tempi: alcuni profili “li avrei voluti il 3 gennaio”, ma ha anche attaccato il contesto generale, parlando di club che hanno “drogato” il mercato spendendo “cifre fuori logica”, facendo saltare attese e opportunità.

Sul piano tecnico, l’obiettivo era completare l’organico con “un esterno, una punta e un interno di qualità”, mentre la cessione di Blesa — arrivata tra offerte importanti e una scelta societaria di riduzione costi — può riaprire la porta a un ulteriore innesto offensivo. In questo senso Fusco ha confermato il tentativo su Rey Manaj Vrioni, descritto come “alter ego” di Cerri, ma anche potenzialmente compatibile in coppia con lui e Olivieri: “Ha una mentalità top… se riusciremo a portarlo qui, sarà pronto da subito”.

Capitolo giovani: il ds è convinto che nella seconda parte di stagione aumenterà lo spazio per chi ha giocato meno, citando la crescita di Guidi, l’impiego costante di Magni (classe 2006) e il percorso frenato dall’infortunio di Zamagni. Un segnale, secondo lui, lo hanno dato anche i minuti concessi a Bertaccini contro il Monza. E sul lavoro con la Primavera, Fusco parla di “equilibrio” e di un inserimento che richiede tempo, ma con l’idea di costruire già in prospettiva 2027.

Infine, due passaggi sugli uomini chiave: Shpendi va “messo nelle condizioni di rendere al massimo” accanto a un compagno di reparto strutturato come Cerri, mentre su Castrovilli il ds alza l’asticella: “Valore tecnico e umano incredibile… mi aspetto davvero molto”.

Il Cesena arriva da “quattro sconfitte in cinque gare” e Fusco ammette che il mercato abbia inciso sulla serenità, ma chiude con un concetto netto: “Il mercato invernale è dell’allenatore: avevamo bisogno di tre profili e credo li abbiamo individuati”.