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Cesena, Mignani: “La squadra subisce troppo per quello che ha proposto“

Cesena, Mignani: “La squadra subisce troppo per quello che ha proposto“TuttoB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 20:00Cesena
Redazione Milano
fonte Www.Cesena Fc.com

Al termine della partita contro l’US Avellino, mister Michele Mignani ha raggiunto la sala stampa dello Stadio “Partenio-Lombardi” per rispondere alle domande dei giornalisti presenti.

“Probabilmente in questo momento si evidenziano al massimo quelle che sono le nostre fragilità e quelli che possono essere i nostri difetti, perché è troppo facile subire gol: nonostante la squadra giochi, crei ed arrivi vicino alla porta degli avversari, facciamo fatica a metterla dentro.  Oggi siamo andati in vantaggio ed abbiamo fatto una buona parte di primo tempo, ma abbiamo preso il primo gol in ripartenza ed il secondo gol facile, pur viziato da una rimessa laterale che era a nostro favore. Al di là di questo, abbiamo avuto la possibilità di riportare la partita in parità in più occasioni: nello specifico quella dove ci sono state tre situazioni consecutive, ma poi prendi il terzo gol ed è difficile riprendere una partita su un campo tosto come questo, contro una squadra esperta e che quando va sopra gestisce la partita. Negli ultimi minuti è chiaro che la squadra si disunisce, però questo è il dispiacere più grosso, perché secondo me la squadra, così come è successo nella partita con il Bari, lavora bene, prova a fare quello che deve fare e, pur riuscendoci, subisce troppo per quello che ha proposto.”

 “Volevo semplicemente avvicinarmi all'arbitro, visto che professano di voler fare comunicazione con giocatori e tecnici, solamente per fargli notare che il gol nasceva da una rimessa a nostro favore. Mi sono permesso di chiedere se potessi dire una cosa all'arbitro, ma a quel punto mi sono visto sventolare il cartellino rosso. Io non ho detto niente e ci sono tante persone che erano lì accanto a me a confermarlo. Il mio dispiacere più grande non è l'espulsione, ma aver lasciato i ragazzi da soli in campo e chiedo scusa alla squadra ed alla società, perché un allenatore non deve mai lasciare la squadra da sola.”