Cagliari, Rastelli: "Spezia costruito per vincere"
In una cornice d'eccezione, il nuovo Cagliari store al centro del capoluogo, Rastelli ha presentato la partita con lo Spezia: "Giannetti convocato per domani. Farias inizia ad allenarsi a parte, stamani con rifinitura vediamo se lavora in gruppo, vediamo se portarlo o aspettarlo ancora una settimana. Il modulo dipende dalla disponibilità di Farias. È dall'inizio del campionato che siamo in emergenza, ho sempre detto di non cercare scuse o alibi, ce la giochiamo al meglio delle nostre possibilità, abbiamo rinunciato a Sau, Balzano, Capuano, Munari e Farias, giocatori importanti ovunque. Domani nonostante tutto mi aspetto grande prestazione e grande mentalità, quelle vista nelle ultime settimane come a Perugia. Avversario tra i più temibili. Lo Spezia ha un organico superiore anche al nostro, immettono giocatori di grande spessore su buona intelaiatura. Nené si è dovuto integrare a gennaio, è una squadra che è fatta per vincere il campionato. Hanno nomi non famosi ma che in B fanno la differenza. Il loro stadio è un catino che ribolle di grande calore. Squadra che vorrà riscattare la brutta prestazione di Chiavari, noi dovremo controbattere nel modo giusto. La tattica dipende dall'impiego di Giannetti o meno, abbiamo preparato alternative, anche a partita in corso siamo pronti a cambiare strategia, i ragazzi sanno cosa fare, tutto dipende da chi scende in campo inizialmente.
Pisacane merita di essere titolare, al di là delle condizioni di Balzano che non può giocare dall'inizio, sarà un'arma in più a partita in corso per dare una maggiore spinta se la squadra avrà bisogno. Possiamo immaginare la strategia dell'avversario, vedrete domani quale sarà il nostro atteggiamento. Nei duelli individuali abbiamo perso l'uomo un paio di volte, è stato l'avversario ad essere più bravo dal punto di vista fisico. Abbiamo subito sei gol su palla inattiva che sono troppi, ma nel calcio il 30% sono palle inattive, per fortuna solo in tre circostanze li abbiamo pagati cari. La squadra sta dimostrando di avere un buon equilibrio. Per la centesima in B chiedo la vittoria come sempre al di là dell'avversario o che giochiamo in casa o fuori chiedo di non accontentarsi mai, è solo quando non riusciamo a vincerla al 95' che possiamo accontentarci. Joao Pedro nasce attaccante, ha svolto tutti i ruoli dalla cintola in su, sto cercando il ruolo che lo faccia esplodere, ha doti fisiche e tecniche importanti, ha fatto gol di pregevole fattura. Può giocare anche punta. Le notizie dalla Francia le ho vissute in diretta, ho visto le partite, sono cose che scuotono, che fanno passare in secondo piano tanti aspetti, ma ci sono le persone adatte e pronte per lavorare su questi aspetti, noi siamo spettatori indifesi, come si dice 'la vita va avanti' e bisogna andare avanti e essere pronti a una gara per noi fondamentale. Normale che noi dobbiamo scrollarci di dosso ansia e timore, la squadra sta crescendo in mentalità, alcune volte meritavamo qualcosa in più, a Perugia abbiamo creato dall'inizio, alla fine dovevamo essere più concreti, spero che domani la squadra dimostri che tra casa e trasferta non c'è differenza. Questa squadra sta dimostrando che non esistono partite scontate, anche lo Spezia è costruito per vincere il campionato, dobbiamo dimostrare la nostra forza nonostante le assenze. Di Gennaro vuole giocare regista, ha capito che l'esplosione della sua carriera passa da quel ruolo e lui l'ha chiesto esplicitamente di giocare da regista, anche se può fare la mezz'ala.


